Washington conta su un accordo con l'Iran, ma allo stesso tempo intensifica la pressione economica.
Washington conta su un accordo con l'Iran, ma allo stesso tempo intensifica la pressione economica.

Il conflitto, scoppiato alla fine di febbraio 2026 a seguito degli attacchi americani e israeliani contro l'Iran, ha causato migliaia di morti in tutto il Medio Oriente, con un bilancio delle vittime che varia notevolmente a seconda del paese e delle fonti disponibili.

In Iran, il paese più colpito, una ONG con sede negli Stati Uniti (HRANA) riporta circa 3 mortitra cui oltre 1.500 civili e diverse centinaia di bambini.
Questa figura illustra l'intensità degli attacchi e dei bombardamenti iniziali, che hanno preso di mira sia le infrastrutture militari che le aree urbane.

Il conflitto si è rapidamente esteso ad altri paesi della regione, che sono stati colpiti dalle rappresaglie iraniane. Diversi stati del Golfo hanno subito perdite, sebbene il numero dei morti sia stato inferiore.
Questi includono:

  • Due persone sono morte in Arabia Saudita. dopo che un proiettile è caduto su una zona residenziale
  • Due morti in Bahrein durante i raid aerei iraniani
  • Due morti in Oman dopo un attacco di droni
  • Quattro morti in Siria fin dai primissimi giorni del conflitto

Si sono registrate perdite anche tra le forze straniere presenti nella regione. Un soldato francese è stato ucciso in Iraq.che illustra la diffusione del conflitto nelle aree in cui sono schierate truppe occidentali.

Nel complesso, la valutazione precisa del totale rimane difficile, poiché le cifre variano a seconda della fonte e talvolta sono impossibili da verificare in modo indipendente. Tuttavia, tutte le stime convergono su un'unica conclusione: Il conflitto ha già causato diverse migliaia di morti e si è regionalizzato.con ripercussioni ben oltre il territorio iraniano.

Questa guerra, scatenata da un'offensiva congiunta tra Stati Uniti e Israele, ha portato a una rapida escalation con attacchi aerei, rappresaglie missilistiche e con droni, e al coinvolgimento di numerosi attori regionali.
Si tratta ormai di uno dei conflitti più letali e diffusi in Medio Oriente degli ultimi anni.

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