Le autorità ucraine hanno annunciato sabato che un attacco missilistico e con droni russi ha colpito la città sudorientale di Zaporizhia, uccidendo una persona e ferendone almeno 24. Tra le vittime ci sono anche tre bambini, ha affermato il governatore regionale Ivan Fedorov.
L'attacco ha causato ingenti danni materiali, colpendo sia le infrastrutture locali che gli edifici residenziali. Le immagini trasmesse mostrano i residenti radunati davanti a un edificio sventrato, mentre le squadre di soccorso continuano le ricerche tra le macerie.
Questo attacco fa parte di una serie di attacchi regolari condotti dalla Russia contro le aree urbane e industriali ucraine, volti a indebolire la resistenza del Paese e a sconvolgere la vita quotidiana dei civili.
La regione di Zaporizhia, parzialmente occupata dalle forze russe, resta uno dei focolai più sensibili del conflitto, sia per la sua importanza strategica, sia per la presenza della vicina centrale nucleare, regolarmente al centro delle preoccupazioni internazionali.
L'attacco di sabato è un'ulteriore prova della persistente vulnerabilità delle città ucraine, nonostante gli sforzi di Kiev e dei suoi alleati per rafforzare le difese aeree di fronte all'intensificarsi dei bombardamenti russi.