Il produttore cinese Honor ha presentato domenica a Barcellona il suo primo "telefono robot" dotato di funzionalità avanzate di intelligenza artificiale, alla vigilia del Mobile World Congress (MWC). Questo annuncio arriva in un momento di intensa competizione tecnologica per l'uso dell'intelligenza artificiale negli smartphone.
Il dispositivo, che mantiene l'aspetto di uno smartphone di fascia alta, si distingue per l'aggiunta di un braccio meccanico sormontato da un piccolo pod dotato di fotocamera. Questo modulo mobile gli conferisce la forma di un "volto" umanoide retrattile. Secondo il produttore, questo compagno digitale "multimodale" può annuire o muovere la testa a seconda delle sue interazioni con l'utente.
Honor vuole diventare un attore globale nell'intelligenza artificiale
Durante la presentazione, il presidente di Honor, James Li, ha parlato di una "rivoluzione uomo-macchina", affermando che l'intelligenza artificiale sta trasformando il mondo a una velocità vertiginosa. L'azienda prevede di lanciare questo nuovo dispositivo nella seconda metà del 2026, senza rivelarne il prezzo.
Con questo prodotto, Honor dimostra la sua ambizione di trascendere il suo status di semplice produttore di smartphone e diventare un fornitore globale di dispositivi basati sull'intelligenza artificiale. Fondata nel 2013 da Huawei e acquisita nel 2020 da un consorzio cinese, l'azienda con sede a Shenzhen impiega oltre 14.000 persone.
Il settore della telefonia mobile sta attraversando una rapida trasformazione grazie all'avvento dell'intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi, diversi importanti player, tra cui Samsung e Huawei, hanno lanciato numerose innovazioni, in particolare per quanto riguarda i telefoni pieghevoli e le funzionalità smart integrate.