Il Raggruppamento Nazionale ha annunciato che voterà contro il disegno di legge volto a semplificare la vita economica se le zone a basse emissioni (LEZ) verranno reintrodotte nel testo. Questa votazione, prevista per martedì all'Assemblea Nazionale dopo un lungo iter legislativo, è un prerequisito per l'approvazione di un disegno di legge inizialmente concepito per allentare alcune restrizioni alle imprese.
Il testo, ampliato durante i dibattiti fino a raggiungere circa cento articoli, comprende diverse misure sull'accesso agli appalti pubblici e sulla semplificazione dei progetti infrastrutturali. Tuttavia, il suo esito dipende ora da un articolo controverso che abolirebbe le Zone a Basse Emissioni (ZLE), ovvero le misure volte a limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti in determinate aree urbane.
Un compromesso che il governo sta valutando.
Di fronte alle divisioni interne, il governo sta valutando la possibilità di mantenere il quadro giuridico per le Zone a Basse Emissioni (LEZ), lasciando però alle autorità locali la scelta se implementarle o meno. Questa opzione mira a preservare una misura di punta del mandato quinquennale, cercando al contempo di ottenere il sostegno della maggioranza per la legislazione.
Il National Rally (RN) rimane contrario a qualsiasi forma di mantenimento di queste zone, che considera una restrizione ingiusta per alcune famiglie. Il governo potrebbe ricorrere a una procedura accelerata per approvare l'intero disegno di legge, che dovrebbe essere trasmesso al Senato subito dopo.
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