Emmanuel Macron ha reagito questo venerdì alla scomparsa di Lyhanna riconoscendo l'esistenza di gravi carenze nel monitorare la situazione. Da Tivat, Montenegro, dove sta partecipando al vertice UE-Balcani occidentali, il Presidente della Repubblica ha dichiarato che"È evidente che c'è un malfunzionamento." in questo caso. Il capo dello Stato ha anche ritenuto che non fosse più possibile ignorare le falle emerse nel corso dell'indagine. Secondo lui, "Non possiamo ignorare il fatto che siano emerse delle falle."
"Ora è necessario fare chiarezza."
Emmanuel Macron ha richiesto che tali carenze vengano ora accertate con precisione: "Ora è necessario fare chiarezza."ha affermato, aggiungendo che era anche necessario "Chiarire le responsabilità."
Un caso che mette in discussione il funzionamento del sistema giudiziario
La scomparsa di Lyhanna solleva ora una questione centrale: in quale momento gli allarmi, le informazioni o le procedure non sono stati presi in considerazione? Le dichiarazioni di Emmanuel Macron pongono il funzionamento dei servizi competenti direttamente al centro della questione. Il Presidente ammette che non tutto è andato secondo i piani e che è necessario fornire delle spiegazioni. Rivolgendosi alla famiglia di Lyhanna, Emmanuel Macron ha riconosciuto che è impossibile affermare che tutto abbia funzionato correttamente.
È stata annunciata una riunione di lavoro.
È prevista una riunione di lavoro per lunedì mattina alle 8:30, che riunirà i dipartimenti interessati. L'obiettivo dichiarato è quello di esaminare le carenze individuate e definire le responsabilità. Questa riunione dovrebbe consentire di passare dalla mera osservazione politica a un esame concreto della situazione.
Risposte che ora sono essenziali
I prossimi passi dovranno stabilire con chiarezza i fatti: quali carenze sono state individuate, quali dipartimenti sono stati coinvolti, quali decisioni sono state prese, quali no e perché. Per la famiglia di Lyhanna, la sfida ora è duplice: capire cosa è successo e assicurarsi che vengano accertate le responsabilità.