L'australiano Oscar Piastri ha vinto domenica il Gran Premio di Formula 1 dell'Arabia Saudita. Una terza vittoria in cinque gare che gli consente di guidare da solo la classifica generale, davanti a Max Verstappen e al suo compagno di squadra in McLaren, Lando Norris.
Verstappen penalizzato
Partito dalla seconda fila, Piastri è riuscito a gestire la partenza prima di approfittare di un errore di Verstappen, penalizzato di cinque secondi per aver tagliato una chicane. La McLaren, impeccabile nella sua strategia, ha scelto l'undercut perfetto per consentire al suo pilota di prendere il comando dopo i pit stop. Una posizione che Piastri non ha più abbandonato, resistendo alla pressione del campione del mondo in carica.
Verstappen, pur avendo dominato le qualifiche, è riuscito a limitare i danni solo con un secondo posto. Charles Leclerc ha completato il podio, regalando alla Ferrari un risultato incoraggiante.
Dietro, Lando Norris ha fatto segnare il giro più veloce della gara e si è aggiudicato la quarta posizione, davanti alla Mercedes di George Russell e al giovane esordiente Kimi Antonelli, che ha impressionato ancora una volta. Lewis Hamilton, ora alla Ferrari, ha concluso al settimo posto dopo una gara tranquilla. Carlos Sainz, Alexander Albon e Isack Hadjar completano la top 10.
Pierre Gasly si ritira al primo giro
La partenza è stata segnata da una collisione tra Yuki Tsunoda e Pierre Gasly, costretti al ritiro nel corso del primo giro, costringendo al rapido intervento della safety car.
Con questa prestazione, Piastri diventa il primo australiano a guidare il campionato dai tempi di Mark Webber nel 2010. Il giovane pilota della McLaren conferma così il suo status di serio contendente al titolo mondiale di questa stagione.
Prossimo incontro tra due settimane a Imola…