Dopo anni di attesa, Zinedine Zidane assumerà ufficialmente la guida della nazionale francese. Il vincitore della Coppa del Mondo del 1998 sarà presentato questo martedì alle 11:00 durante una conferenza stampa organizzata dalla Federcalcio franceseSuccede a Didier Deschamps, il cui regno durato quattordici anni si è concluso dopo i Mondiali del 2026.
Una presentazione molto attesa questo martedì mattina
La Federazione calcistica francese ha indetto una conferenza stampa per presentare il nuovo allenatore della nazionale francese. Sebbene il nome di Zinédine Zidane non comparisse nel comunicato stampa che annunciava l'evento, la sua nomina è ormai considerata certa. Il presidente della FFF, Filippo DialloSi prevede che Zidane annuncerà ufficialmente la sua nomina e svelerà i primi dettagli del suo insediamento. Questa conferenza stampa gli permetterà di parlare per la prima volta in veste di commissario tecnico della nazionale francese. Si prevede inoltre che vengano specificati la durata esatta del suo contratto, la composizione del suo staff tecnico e le linee generali del suo progetto sportivo. L'inizio ufficiale del suo incarico è previsto per il 1° settembre. Il nuovo allenatore avrà quindi alcune settimane per prepararsi al suo arrivo a Clairefontaine, incontrare i giocatori più esperti della squadra e definire la rosa dei convocati.
Zidane riprende da dove aveva lasciato con la nazionale francese.
Per Zinedine ZidaneQuesta nomina ha un significato speciale. La sua leggenda rimane indissolubilmente legata alla nazionale francese. Con la maglia azzurra, il fantasista ha collezionato 108 presenze e segnato 31 gol. Ha vinto il Mondiale del 1998, realizzando una doppietta nella finale contro il Brasile e diventando uno dei protagonisti della prima vittoria della Francia ai Mondiali. Due anni dopo, ha guidato nuovamente i Bleus alla conquista del Campionato Europeo. Dopo un iniziale ritiro dalla nazionale nel 2004, è tornato nel 2005 per aiutare la Francia a qualificarsi per i Mondiali del 2006. Ha concluso la sua carriera da giocatore dopo la sconfitta in finale contro l'Italia a Berlino. Vent'anni dopo la sua ultima partita con i Bleus, Zidane torna in nazionale con un ruolo completamente diverso. Non indossa più il numero 10 e la fascia di capitano: diventa colui che seleziona i giocatori, prepara le partite e si assume la responsabilità dei risultati.
Il ritorno in panchina dopo 5 anni di assenza.
Zinedine Zidane non allena da quando ha lasciato il Real Madrid nel maggio 2021. Durante i suoi due periodi alla guida del club spagnolo, dal 2016 al 2018 e poi dal 2019 al 2021, ha costruito un palmarès eccezionale. In particolare, ha vinto tre Champions League consecutive nel 2016, 2017 e 2018, un'impresa mai realizzata prima da quando è stato introdotto il formato moderno della competizione. Il suo palmarès al Real Madrid comprende undici trofei, tra cui due scudetti, due Coppe del Mondo per club e due Supercoppe UEFA. Da quando ha lasciato Madrid, Zidane era in attesa di un incarico come commissario tecnico della nazionale. Il suo nome è stato regolarmente accostato a diversi grandi club e varie nazionali, ma nessun progetto si è concretizzato. L'annuncio della fine del suo mandato... Didier Deschamps I Mondiali del 2026 gli hanno finalmente aperto la strada.
Didier Deschamps sarà rimasto per 14 anni, un record
Zidane prende le redini di una squadra reduce da un record di 14 anni sotto la guida di Didier Deschamps. Nominato nel 2012, l'ex capitano dei campioni del mondo del 1998 ha gestito 185 partite, con 120 vittorie, 35 pareggi e 30 sconfitte. Deschamps ha vinto la Coppa del Mondo 2018 e la Nations League 2021Ha raggiunto anche le finali di Euro 2016 e dei Mondiali del 2022. Il suo ultimo torneo si è concluso con un quarto posto ai Mondiali del 2026, dopo la sconfitta contro la Spagna in semifinale e poi la clamorosa eliminazione contro l'Inghilterra nella finale per il terzo posto. Il cambio di allenatore segna quindi una svolta storica. Dal 1998, Deschamps e Zidane sono stati due figure centrali nei più grandi successi del calcio francese. Dopo aver condiviso il campo e vinto insieme la Coppa del Mondo e poi gli Europei, ora si alternano alla guida dei Bleus.
Si prevede che David Bettoni farà parte del nuovo staff tecnico.
Parte dello staff di Zinedine Zidane dovrebbe essere presentata contemporaneamente a lui. David Bettoni, il suo fidato assistente a Real MadridHamidou Msaidie, che ha già lavorato con lui in Spagna, dovrebbe entrare a far parte dello staff tecnico. Grégory Dupont dovrebbe tornare a ricoprire un ruolo nella preparazione fisica, mentre Stéphane Planque potrebbe unirsi al team di scouting. Il dottor Hervé Collado dovrebbe inoltre guidare il dipartimento medico. Le precise responsabilità di ciascun membro dello staff saranno definite durante la presentazione.
Debutto in Turchia già il 25 settembre.
La prima missione di Zinedine Zidane sarà la Lega delle NazioniLa Francia inizierà la sua campagna con una trasferta in Turchia venerdì 25 settembre. Tre giorni dopo, affronterà il Belgio a Bruxelles. La Francia tornerà poi allo Stade de France il 2 ottobre contro l'Italia, prima di ospitare il Belgio il 5 ottobre. Quattro partite si disputeranno quindi in soli dieci giorni per dare il via all'era del nuovo allenatore. Zidane erediterà una squadra guidata da Kylian Mbappé e composta da molti giocatori già affermati ai massimi livelli europei. La sua prima lista di convocati rivelerà le sue scelte, i giocatori esperti su cui intende fare affidamento e gli eventuali nuovi volti chiamati a inaugurare questa nuova era.
Una leggenda si trova ad affrontare la sfida di sedere in panchina nella nazionale francese.
Zinedine Zidane ha già vinto tutto con la nazionale francese da giocatore. Ora deve cercare di ampliare questo palmarès da allenatore. La sua presentazione, prevista per martedì, inaugura ufficialmente uno dei capitoli più attesi della storia del calcio francese. Dopo cinque anni lontano dalla panchina e vent'anni dalla sua ultima apparizione con la maglia azzurra, Zidane torna finalmente a Clairefontaine. L'ex numero 10 diventa il leader dei Bleus, con la prima sfida in programma a settembre e un compito immenso: trasformare il suo leggendario passato in una nuova era di vittorie per la nazionale francese.