A pochi giorni dalla 98ª cerimonia degli Academy Awards, in programma il 15 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles, l'organizzazione della serata più importante di Hollywood non si concentra solo su premi e ospiti prestigiosi. In un contesto di crescenti tensioni militari in Medio Oriente, le autorità statunitensi e i produttori della cerimonia hanno deciso di rafforzare le misure di sicurezza intorno all'evento. La possibilità di un attacco iraniano alla California, sollevata dai servizi segreti, è quindi entrata a far parte del dibattito a Hollywood.
Una risposta di sicurezza rafforzata alle preoccupazioni
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi l'11 marzo, i produttori esecutivi della cerimonia, Katy Mullan e Raj Kapoor, hanno confermato che gli Oscar avrebbero beneficiato di misure di sicurezza rafforzate in collaborazione con l'FBI e il Dipartimento di Polizia di Los Angeles. L'obiettivo è garantire la sicurezza degli ospiti, così come quella degli spettatori riuniti all'esterno del Dolby Theatre, dove sono attese circa 3.400 persone per la serata.
Questo accresciuto livello di allerta è seguito alla pubblicazione di un promemoria interno dell'FBI, rivelato da ABC News. Secondo il documento, l'Iran avrebbe preso in considerazione un attacco a sorpresa all'inizio di febbraio, utilizzando droni lanciati da una nave non identificata al largo delle coste statunitensi, con l'obiettivo di colpire località in California, qualora gli Stati Uniti avessero lanciato attacchi contro Teheran. Sebbene questo scenario rimanga ipotetico, le autorità locali preferiscono prevedere ogni possibile rischio. Interpellato da The Hollywood Reporter, il dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles ha descritto un "alto livello di allerta" e la costante condivisione di informazioni relative al conflitto in Medio Oriente.
Hollywood, bersaglio simbolico del soft power americano
Al di là dei rischi immediati per la sicurezza, la cerimonia rappresenta anche un importante simbolo culturale per gli Stati Uniti. Gli Oscar incarnano l'influenza globale di Hollywood e sono quindi una vetrina di grande visibilità, il che spiega la particolare attenzione riservata alla loro sicurezza quest'anno. Le autorità menzionano anche diverse forme di possibili minacce, che vanno dagli attacchi con droni ad azioni compiute da singoli individui o attacchi informatici.
Nonostante queste preoccupazioni, la Casa Bianca sta cercando di rassicurare il pubblico. Quando interrogati sulla possibilità di un attacco iraniano sul suolo americano, Donald Trump Ha respinto questa ipotesi, mentre il governatore della California Gavin Newsom ha assicurato ai telespettatori del canale X che non era stata individuata alcuna minaccia imminente, aggiungendo che lo stato restava pronto a rispondere "a qualsiasi eventualità". In questo contesto di tensione, la cerimonia degli Oscar dovrebbe svolgersi sotto stretta sorveglianza, poiché il conflitto in Medio Oriente potrebbe essere un argomento di discussione durante i discorsi pronunciati sul palco.