Un furto di notevoli dimensioni è stato risolto in meno di 100 ore nella regione della Val-d'Oise. Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio, undici furgoni Mercedes Classe V sono stati rubati a un'azienda con sede a Goussainville. L'intera flotta, del valore stimato di quasi 1,2 milioni di euro, è stata recuperata il giorno successivo nella Senna e Marna, portando al rapido arresto di sette sospettati, ora in custodia cautelare presso la stazione di polizia giudiziaria di Melun. Il furto è stato scoperto lunedì mattina, quando un dipendente ha notato un'effrazione in un bungalow adibito a ufficio e la completa assenza dei veicoli parcheggiati. L'azienda in questione, subappaltatrice di un'azienda straniera, deteneva sul posto diversi furgoni Mercedes Classe V, ciascuno del valore di circa 000 euro. È stata immediatamente sporta denuncia e le indagini sono state affidate a servizi specializzati. I primi riscontri indicano che gli autori hanno preso di mira principalmente il bungalow amministrativo per sequestrare le chiavi del veicolo. Secondo quanto riferito, i furgoni sarebbero stati poi spostati tramite un camion, il che farebbe pensare a un'operazione pianificata e strutturata, condotta da più individui.
Veicoli localizzati tramite localizzatori GPS
L'indagine è stata affidata alla divisione criminalità territoriale, che ha rapidamente utilizzato i dispositivi di geolocalizzazione integrati nei veicoli. I segnali GPS hanno condotto gli investigatori nella città di Pringy, nella Senna e Marna, poche ore dopo la scoperta del furto. È stata quindi avviata un'operazione di sorveglianza attorno a un parcheggio situato nei pressi di un'officina, dove un'officina ha rapidamente attirato l'attenzione della polizia. Martedì, due individui Sono stati arrestati mentre entravano nel garage. All'interno, le forze dell'ordine hanno scoperto tutti i furgoni rubati. Il sito è stato immediatamente messo in sicurezza e sigillato per consentire le necessarie indagini tecniche e perquisizioni. Nelle ore successive, altri tre sospettati sono stati arrestati nei pressi del deposito. Altri due arresti sono stati effettuati durante la notte, portando il numero totale delle persone implicate a sette.
I sospettati, tutti residenti nella regione parigina, sono stati arrestati.
Si ritiene che due di loro si trovino illegalmente in Francia. Secondo le informazioni diffuse dagli investigatori, tutti gli arrestati sono già noti alla polizia per una serie di reati, dal furto a reati più gravi. Le indagini sono in corso per determinare il ruolo preciso di ciascun individuo, identificare eventuali complici e comprendere la destinazione finale prevista di questi veicoli di lusso. La rapidità con cui i veicoli sono stati localizzati e fermati evidenzia l'efficacia dei sistemi di localizzazione, diventati uno strumento chiave nella lotta contro il furto organizzato di veicoli.