La Svizzera è stata colpita da una tragedia la notte di Capodanno. Un violento incendio è scoppiato in una discoteca gremita di gente in una località alpina, dove diverse centinaia di persone stavano festeggiando l'arrivo del nuovo anno. L'incendio ha causato la morte di circa 40 persone e il ferimento di quasi 115, molte delle quali in modo grave.
L'incendio è scoppiato poco dopo l'inizio dei festeggiamenti. All'interno del locale, le fiamme si sono propagate con estrema rapidità, lasciando ai partecipanti poco tempo per reagire. Un fumo denso e un calore intenso hanno rapidamente avvolto i locali, gettandoli nel caos.
Le immagini mostrano la velocità con cui si propagano le fiamme.
Nuove immagini, diffuse dopo la tragedia, mostrano come l'incendio si sia propagato rapidamente in tutta la discoteca. Mostrano le fiamme che avvolgono il soffitto e le strutture interne, mentre la visibilità diventa quasi nulla a causa del fumo. Queste immagini confermano le prime osservazioni dei soccorritori, che hanno descritto un incendio rapido e intenso all'interno dell'edificio.
La disposizione dei locali e la grande folla al momento dell'incidente hanno reso l'evacuazione particolarmente difficile. Diverse vittime sono rimaste intrappolate all'interno, impossibilitate a raggiungere le uscite in tempo.
I testimoni accorrono in aiuto dei giovani intrappolati.
Alcuni avventori devono la loro sopravvivenza all'intervento spontaneo di testimoni. Impossibilitati a raggiungere le uscite di emergenza, gli occupanti all'esterno hanno aperto le porte a vetri del locale per permettere ai partecipanti di uscire dall'edificio in fiamme. Diversi feriti sono stati così evacuati prima dell'arrivo dei soccorsi.
Le scene descritte dai sopravvissuti mostrano movimenti di folla, urla e panico diffuso, mentre tutti cercavano di fuggire dall'incendio in un ambiente che rapidamente è diventato irrespirabile.
Un pesante tributo umano
Gli ospedali della regione sono stati rapidamente sovraffollati, costringendo i feriti a essere trasferiti in altre strutture specializzate, anche all'estero. Questa catastrofe, che finora ha causato 40 vittime e 115 feriti, è una delle più mortali ad aver colpito la Svizzera negli ultimi decenni in un contesto festivo.