Il bar "Le Constellation", gestito dal 2015 da Jacques e Jessica Moretti, è al centro di un'accesa polemica in seguito al tragico incendio del 1° gennaio 2026. Il disastro, avvenuto durante i festeggiamenti del Capodanno, ha causato la morte di circa quaranta persone e il ferimento di oltre 115.
La coppia è stata duramente criticata per l'apparente negligenza nell'applicazione delle norme di sicurezza. e controlli dell'età, nonostante i minorenni frequentassero regolarmente il bar. Diversi testimoni hanno affermato che spesso erano presenti adolescenti di età compresa tra 13 e 14 anni, nonostante gli obblighi di legge a tutela dei minori.
L'incendio è scoppiato intorno all'1:30 del mattino, quando il locale era affollato. La musica è rimasta a tutto volume per diversi minuti, senza che alcun membro del personale fosse visibile. Questa situazione ha ritardato significativamente l'evacuazione dei clienti e ha aggravato la portata della tragedia.
Il bar era noto per attrarre una clientela molto giovane e festaiola.
Prima dell'incidente, il bar era noto per attrarre una clientela molto giovane e vivace. Residenti del posto e clienti abituali hanno testimoniato che i controlli sull'età erano spesso poco accurati e che il personale non monitorava efficacemente la capienza massima. Queste carenze sono ora oggetto di indagine da parte delle autorità.
Le autorità vallesane hanno avviato un'inchiesta per accertare le cause esatte dell'incendio e accertare eventuali responsabilità penali dei proprietari. L'indagine si concentrerà in particolare sulla conformità dell'edificio alle norme di sicurezza antincendio, sulla presenza di uscite di emergenza funzionanti e sull'efficacia dei controlli di accesso.
La tragedia ha sconvolto l'intera nazione. Sono stati istituiti servizi di supporto per le famiglie delle vittime e si sollevano interrogativi sulla necessità di rivedere gli standard di sicurezza nelle strutture che ospitano i giovani.