Il governo del Canton Vallese ha deciso di concedere un aiuto finanziario immediato alle persone colpite dal mortale incendio che ha devastato il bar Le Constellation di Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, una catastrofe che ha causato la morte di quaranta persone e il ferimento di altre 116, tra cui molti casi gravi.
In una nota, le autorità vallesane hanno annunciato che una somma forfettaria di 10.000 franchi svizzeri (circa 10.740 euro) verrebbe erogato a ogni vittima ricoverata in ospedale o deceduta, rappresentando così un aiuto di emergenza per soddisfare le esigenze immediate delle vittime e delle famiglie colpite.
Questo aiuto, concesso senza eccessive formalità, dovrà essere integrato dall'apertura di un conto dedicato alle donazioni spontanee, gestito da una fondazione indipendente, le cui modalità di ridistribuzione saranno definite in seguito, d'intesa con il governo cantonale. Le persone interessate, provenienti da 19 Paesi, tra cui Svizzera, Francia e Italia, saranno contattate direttamente dallo Stato del Vallese.
Si prevede un ulteriore sostegno finanziario.
A livello federale, il Consiglio federale svizzero si è impegnato a fornire ulteriore sostegno finanziario alle vittime e alle loro famiglie qualora i meccanismi previsti dalla legge sull'assistenza alle vittime non fossero sufficienti a coprire i bisogni generati da questa tragedia di eccezionale portata.
In un'altra dichiarazione, il governo svizzero ha dichiarato che avrebbe discusso con il Parlamento la possibilità di stanziare risorse aggiuntive, se necessario. Ha sottolineato che, sebbene la LAVI (Legge federale sulle vittime di reato) preveda già un'assistenza diretta tramite i centri cantonali, la complessità e l'entità dei bisogni potrebbero giustificare un intervento statale più ampio, sia in termini di aiuti finanziari che di sostegno sociale e amministrativo alle vittime e alle loro famiglie.
Le prestazioni federali, se attivate, verrebbero erogate in aggiunta agli impegni delle compagnie assicurative e del Canton Vallese, con un'analisi delle carenze dell'attuale sistema di aiuti prevista entro la fine di febbraio 2026, secondo il comunicato ufficiale.
Sono vietati i dispositivi pirotecnici.
Parallelamente a questi annunci finanziari, il Canton Vallese ha emanato il divieto di utilizzare dispositivi pirotecnici all'interno di locali aperti al pubblico, una misura già adottata da altri Cantoni svizzeri come Vaud o Ginevra in seguito alla tragedia, per evitare il ripetersi di simili incidenti.
È in corso un'indagine penale.
Si ricorda che è stata aperta un'inchiesta penale per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo nei confronti dei proprietari francesi del bar, Jacques e Jessica Moretti. Un tribunale svizzero ha ordinato la custodia cautelare in carcere di Jacques Moretti per un periodo di tre mesi, mentre la moglie rimane sottoposta a vincoli giudiziari.