Di Jessica Pierné.
Nel cuore dell'Oceano Pacifico, a più di 1.200 chilometri dalla costa messicana, si nasconde ClippertonClipperton, un piccolo e misterioso atollo. Questo isolato pezzo di terra, poco più grande di un villaggio francese, è proprietà francese dal XIX secolo. Qui, la natura regna sovrana: sabbia bianca, laguna turchese e un'abbondante vita marina che sembra sfidare i cambiamenti climatici. Ma Clipperton è anche un luogo intriso di storia. All'inizio del XX secolo, famiglie messicane furono mandate a vivere e lavorare lì. Dovettero affrontare isolamento assoluto, fame, tempeste e solitudine. Furono abbandonati, o meglio dimenticati, su quest'isola del Pacifico. Oggi, questo remoto angolo di mondo rimane un simbolo di resilienza, avventura e fascino che ancora oggi attrae scienziati e alcune squadre militari.
I dimenticati di Clipperton
Quest'isola non è un paradiso. All'inizio del XX secolo, una piccola colonia messicana composta da una dozzina di soldati, dalle loro mogli e dai loro figli, fu dimenticata sull'isola di Clipperton. Per oltre tre anni lottarono per sopravvivere, tagliati fuori dal mondo. Il 18 luglio 1917, una nave americana si avvicinò e decise di tentare uno sbarco, credendo che si trattasse di una base di retroguardia tedesca. Il tenente e il medico di bordo salirono a bordo di una scialuppa di salvataggio e raggiunsero l'isola con difficoltà. Sulla riva, si trovarono di fronte a un comitato di benvenuto del tutto inaspettato. In piedi sulla sabbia, tre donne, vestite con vele, crollarono alla vista dei due uomini e li implorarono di portarli via dall'isola. Le tre donne e i loro otto figli furono gli unici sopravvissuti di questa piccola colonia. Naturalmente, non avevano visto nessun tedesco e i sopravvissuti non sapevano nemmeno che ci fosse una guerra in Europa. L'isola tornò deserta.

Isola del tesoro
Un pirata inglese di nome John Clipperton soggiornò lì per alcuni giorni alla fine del XVII secolo. Oggi l'isola porta il suo nome. Secondo la leggenda, il corsaro vi seppellì un tesoro favoloso. Non è stato trovato alcun documento a conferma di questa visita, ma il nome del bucaniere è rimasto.

La biodiversità di Clipperton
L'isola è un santuario unico per gli uccelli marini. Ospita un'imponente colonia di sule mascherate, riconoscibili dalle eleganti maschere nere. Qui non temono nulla e si nutrono principalmente di pesci e calamari.


L'esploratore torna a Clipperton, vent'anni dopo
Persa nel cuore del Pacifico orientale, Clipperton si erge come un miraggio minerale: un anello di corallo isolato e selvaggio, unico in questa parte del mondo. Santuario dimenticato, rimane uno degli ecosistemi insulari meno alterati del pianeta. Questa rarità la rende un tesoro scientifico e un patrimonio naturale di inestimabile valore. Nel 2005, Jean-Louis Etienne, sua moglie Elsa Pény-Etienne e i loro due figli hanno trascorso quattro mesi sull'isola di Clipperton studiandone la biodiversità. Vent'anni dopo, l'esploratore 79enne e sua moglie sono tornati sul misterioso atollo per valutarne lo stato attuale. Questa nuova missione scientifica si basa su tre pilastri: l'ampliamento dell'area marina protetta per preservare le aree di alimentazione degli uccelli che popolano l'isola e che ospitano la più grande popolazione mondiale di sule mascherate; l'eradicazione dei ratti dall'isola, poiché il loro arrivo in seguito all'incagliamento di un peschereccio minaccia seriamente l'ecosistema; e l'osservazione dei detriti marini, in particolare delle microplastiche.


Un territorio strategico molto ambito
Questo minuscolo atollo disabitato e battuto dal vento, di appena pochi chilometri quadrati, è uno dei territori più strategici della Francia. Un paradosso che affascina diplomatici, militari e scienziati da decenni. Perché Clipperton non è solo un pezzo di terra perduto: è un zona economica esclusiva di 435.000 km², un impero marittimo più grande dell'Italia, dove la Francia detiene diritti sovrani. Sotto queste acque ricche e profonde si trovano preziose riserve ittiche, risorse minerarie potenzialmente ambite e una posizione ideale per il monitoraggio del Pacifico orientale. Da questo minuscolo punto sulla mappa, la Francia estende la sua influenza in una regione dove si intersecano le rotte marittime tra America e Asia, in un oceano che è diventato l'epicentro delle tensioni geopolitiche del XXI secolo. Così, dietro il suo aspetto deserto, Clipperton diventa una conquista strategica: ecologico, geopolitico, economico e strategicoUna perla di corallo che, nonostante il suo isolamento, resta gelosamente custodita.

DIARIO DI VIAGGIO:
ARRIVARE: A bordo del veliero Persévérance, potrete raggiungere l'atollo di Clipperton con una crociera di 13 giorni con partenza da Parigi o Manzanillo. Le spedizioni partono da 11.800 €. Questo viaggio unico vi permetterà di seguire le orme dell'esploratore Jean-Louis Étienne, partecipare a una missione scientifica, navigare a bordo di una nave leggendaria e vivere un'esperienza unica in un ambiente intimo.