In Guadalupa, giovedì 13 agosto, è stato riattivato il livello di allerta rosso per l'inquinamento atmosferico da particolato fine PM10. Si tratta della seconda volta che l'allerta viene attivata dall'inizio della settimana, dopo il primo episodio di lunedì.
La prefettura attribuisce questo deterioramento alla persistenza della polvere sahariana, aggravata dalle particelle prodotte dalle attività umane. Anche la combustione di combustibili fossili, i trasporti e le attività industriali contribuiscono ad aumentarne la concentrazione nell'aria.
Un alto rischio di superare la soglia
I servizi statali segnalano un rischio significativo di superamento della soglia di allerta entro le prossime 24 ore. Le particelle PM10, che hanno un diametro inferiore a 10 micrometri, possono penetrare nelle vie respiratorie e aggravare alcune patologie polmonari o cardiovascolari.
Si consiglia ai bambini, alle donne in gravidanza, agli anziani e alle persone affette da asma, problemi respiratori o cardiaci di limitare l'esposizione. In caso di disturbi respiratori o cardiaci insoliti, consultare un medico.
Lavori ed eventi sportivi saranno rinviati.
La prefettura chiede alle autorità locali di rinviare i lavori di manutenzione e pulizia delle aree verdi che potrebbero rilasciare polveri nell'atmosfera. Nel settore agricolo, si raccomanda inoltre una sospensione temporanea dell'irrorazione di pesticidi.
Si consiglia ai residenti di limitare l'uso di veicoli diesel non dotati di filtro antiparticolato. L'attività fisica intensa e le competizioni sportive dovrebbero essere ridotte o rinviate fino a quando la qualità dell'aria non migliorerà. L'evoluzione di questo episodio può essere monitorata contattando l'osservatorio regionale di Gwadair.

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