Considerato a lungo un punto di riferimento ambientale, il lago di Annecy sta ora rivelando una contaminazione diffusa legata al traffico stradale. Un'indagine pubblicata da France Nature Environnement evidenzia la presenza di sostanze chimiche derivanti dall'abrasione degli pneumatici nell'acqua, nei sedimenti, nell'aria e persino nei corpi dei residenti locali.
Tracce chimiche anche nell'acqua potabile
Le analisi condotte intorno e all'interno del lago hanno identificato diversi additivi utilizzati nella produzione di pneumatici, alcuni dei quali sono noti per la loro tossicità. Questi composti sono stati trovati nelle acque superficiali, profonde, nell'acqua piovana vicino alle strade e persino nell'acqua del rubinetto, poiché il lago è una delle principali fonti idriche locali.
Secondo i dirigenti dell'associazione, questi risultati illustrano un fenomeno ampiamente sottovalutato, che probabilmente interesserà ben oltre l'Alta Savoia. Ora chiedono un intervento a monte, limitando le emissioni legate al traffico e rafforzando i sistemi di filtraggio, di fronte a quello che descrivono come un inquinamento massiccio e diffuso.