Il nuovo sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha annunciato giovedì 19 giugno l'intenzione di aumentare il biglietto d'ingresso alla città a 30 euro, o addirittura a 50 euro nei giorni di punta. Ex assessore al turismo di destra, eletto sindaco a fine maggio, punta a scoraggiare l'arrivo in massa di visitatori nella Città Dogana, che accoglie ogni anno tra i 25 e i 30 milioni di turisti. Attualmente fissato tra i 5 e i 10 euro a seconda della data, questo importo potrebbe quindi essere decuplicato.
Una tassa che è stata gradualmente estesa a partire dal 2024
Venezia è diventata la prima città turistica al mondo a introdurre un biglietto d'ingresso nel 2024, inizialmente applicato per 29 giorni all'anno. Nel 2025 il numero è stato esteso a 54 giorni. Il sindaco giustifica questo approccio più rigoroso affermando che il biglietto d'ingresso è attualmente l'unico strumento efficace per controllare il numero giornaliero di visitatori. Il consiglio comunale sta inoltre valutando la possibilità di estendere l'applicazione del biglietto a un maggior numero di periodi dell'anno o di aggiungere nuove date all'elenco.
Questo provvedimento mira a proteggere la città dalla pressione del turismo che grava sul suo patrimonio e sulle sue infrastrutture. L'obiettivo dichiarato rimane quello di regolare il flusso di visitatori durante i periodi di punta, quando la concentrazione turistica raggiunge livelli difficili da gestire per l'amministrazione comunale. L'attuazione pratica di questo aumento tariffario sarà discussa dal consiglio comunale nelle prossime settimane.
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