Trump vuole ridurre il ruolo militare degli Stati Uniti nella NATO in caso di una guerra di grandi proporzioni;jpg
Trump vuole ridurre il ruolo militare degli Stati Uniti nella NATO in caso di una guerra di grandi proporzioni;jpg

L'amministrazione del presidente americano Donald Trump Secondo diverse fonti citate da Reuters, Washington intende annunciare questa settimana ai suoi alleati della NATO una significativa riduzione delle capacità militari che sarebbe disposta a mobilitare per difendere l'Europa in caso di grave crisi o conflitto.

Questa decisione sarà presentata ufficialmente venerdì a Bruxelles nell'ambito del "modello di forza" della NATO, un meccanismo attraverso il quale i paesi membri individuano in anticipo le unità e le risorse militari che possono essere rapidamente dispiegate in caso di attacco contro un alleato o di grave emergenza.

Secondo fonti vicine alla questione, il Pentagono intende ridurre significativamente la percentuale di forze statunitensi impiegate in queste missioni di reazione rapida. I dettagli precisi del piano rimangono riservati, ma questo sviluppo rappresenta un'ulteriore indicazione del graduale disimpegno auspicato da Donald Trump in materia di sicurezza europea.

Dal suo ritorno alla Casa Bianca, Trump ha ripetutamente affermato che i paesi europei devono assumersi una quota maggiore dell'onere militare all'interno dell'Alleanza Atlantica. La sua amministrazione ritiene che gli Stati Uniti abbiano sopportato un onere sproporzionato nella difesa del continente europeo per troppo tempo.

I dettagli esatti del trasferimento di responsabilità agli eserciti europei rimangono poco chiari. Fonti citate da Reuters indicano che non è stato ancora annunciato un calendario preciso riguardo alla velocità con cui gli alleati europei dovranno compensare la riduzione dell'impegno americano.

Il Pentagono, tuttavia, ha assicurato che gli Stati Uniti continueranno a garantire la protezione nucleare offerta alla NATO, elemento centrale della deterrenza dell'alleanza sin dalla Guerra Fredda. Washington intende quindi mantenere il proprio ruolo strategico riducendo al contempo alcune risorse convenzionali che potrebbero essere impiegate in operazioni su larga scala in Europa.

Questo annuncio rischia di riaccendere le preoccupazioni in diverse capitali europee, dato che la guerra in Ucraina e le tensioni con la Russia hanno già spinto molti Stati membri ad aumentare significativamente le proprie spese militari negli ultimi anni.

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