Giovedì Donald Trump ha lanciato un ultimatum inequivocabile all'Unione Europea. Il presidente degli Stati Uniti ha avvertito la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che Bruxelles ha poco tempo per attuare l'accordo commerciale raggiunto tra le due parti. La scadenza fissata da Washington è il 4 luglio, giorno dell'Indipendenza americana. L'annuncio è stato diffuso tramite Truth Social, la piattaforma prediletta dall'inquilino della Casa Bianca per le sue comunicazioni ufficiali.
Minaccia di aumento dei dazi doganali
L'avvertimento è accompagnato da una minaccia esplicita. Se l'accordo non verrà pienamente attuato entro la scadenza, i dazi sulle merci europee aumenteranno immediatamente a livelli molto più elevati. Washington accusa Bruxelles di non aver rispettato i propri impegni commerciali, un'accusa che riaccende le tensioni transatlantiche sulle questioni commerciali. Il tono di Trump lascia poco spazio alla negoziazione.
Bruxelles sotto pressione americana
Questa pressione si inserisce in un contesto di relazioni commerciali già tese tra i due blocchi economici. L'Unione Europea si trova ora di fronte a una scelta difficile: cedere alle richieste americane entro due mesi o affrontare un netto deterioramento delle condizioni di esportazione verso il mercato statunitense. Le capitali europee dovranno coordinare rapidamente la loro risposta a questo ultimatum, che ha un impatto diretto sugli interessi di numerosi settori industriali in tutto il continente.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.