Siria-Israele: Damasco accenna a un accordo che prevede il ritorno ai confini del 1967.
Siria-Israele: Damasco accenna a un accordo che prevede il ritorno ai confini del 1967.

Il presidente siriano Ahmed al-Sharaa ha dichiarato che sono in corso colloqui con Israele per un accordo di sicurezza che preveda il ritiro israeliano fino ai confini del 1967. In un'intervista all'agenzia Anadolu, ha affermato che i negoziati proseguono, nonostante i notevoli ostacoli.

Secondo il leader siriano, le principali difficoltà derivano dalla volontà di Israele di mantenere una presenza in determinati territori, in particolare intorno alle alture del Golan. Damasco, tuttavia, ribadisce il suo impegno a raggiungere un compromesso che porti una stabilità duratura nella regione.

Il presidente siriano ha quindi accennato a un primo passo che prevederebbe un accordo di sicurezza, potenzialmente basato sulle linee di disimpegno del 1974, prima di prendere in considerazione discussioni più ampie sullo status delle alture del Golan. Ha tuttavia respinto qualsiasi riconoscimento della sovranità israeliana su questo territorio.

In un contesto regionale particolarmente teso, caratterizzato da frequenti raid aerei e incursioni militari, Damasco sta cercando di dare priorità alla diplomazia. Ahmed al-Sharaa presenta addirittura questa fase come un'"opportunità storica" ​​per voltare pagina sui conflitti e rilanciare una dinamica di stabilità in Medio Oriente.

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