Sophia Chikirou, deputata del partito La France Insoumise, è stata condannata lunedì 8 giugno dal Tribunale penale di Parigi per furto di assegni, ma assolta dall'accusa di tentata frode. La sentenza giunge in un caso risalente al 2018, quando la parlamentare fu estromessa dal canale televisivo online Le Média, di cui era co-fondatrice.
Una decisione contrastante
I reati contestati riguardano assegni relativi alla sua uscita dalla direzione dell'emittente. Il tribunale ha confermato l'accusa di furto di assegni, ritenendo che gli elementi costitutivi del reato fossero stati accertati. Tuttavia, i giudici hanno respinto l'accusa di tentata frode, considerando che l'intento fraudolento non era stato sufficientemente provato in questo aspetto del caso.
Contesto di una partenza tumultuosa
Questo caso si inserisce nel contesto del mandato di Sophia Chikirou come membro del parlamento, dopo che quest'ultima ha lasciato la direzione dell'emittente in circostanze controverse. Il tribunale si è pronunciato su due capi d'accusa distinti, riconoscendo alcune delle accuse ma respingendo quelle più gravi. L'entità della pena non è stata specificata nelle informazioni disponibili.
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