La procura israeliana ha annunciato domenica l'apertura di un'indagine penale nei confronti di Sara Netanyahu, moglie del Primo Ministro. Benjamin NetanyahuLa mossa fa seguito a una richiesta della deputata laburista Naama Lazimi, che accusa Netanyahu di aver tentato di manipolare un testimone nel processo per corruzione del marito.
La vicenda è scoppiata dopo la messa in onda a dicembre di un'inchiesta sullo show Ascolta, sul canale privato 12. Secondo questo rapporto, Sara Netanyahu ha cercato di intimidire un testimone chiave, Hadas Klein, orchestrando una campagna di molestie e diffamazione sui social network tramite un assistente del marito, ora deceduto.
Naama Lazimi ha accolto con favore questo progresso giudiziario, ritenendo che questa indagine fosse essenziale per garantire il rispetto dello stato di diritto in Israele. Ha affermato la sua determinazione a non lasciare che la questione venisse messa a tacere.
L'inchiesta è in corso mentre Netanyahu stesso è accusato di corruzione, frode e abuso di fiducia. Il processo a lui rivolto, apertosi nel 2020, è stato interrotto dalla guerra a Gaza, prima di riprendere lo scorso dicembre. Il primo ministro ha definito "ridicole" le accuse a suo carico e ha ripetutamente chiesto il rinvio dell'udienza, adducendo come motivazione la situazione della sicurezza.
Sara Netanyahu si trova attualmente negli Stati Uniti e non ha ancora risposto all'apertura di questa indagine. Questa vicenda aggiunge nuova pressione al capo del governo israeliano, già indebolito dai problemi legali e dalle tensioni politiche nel Paese.