Pochi giorni prima dell'inizio della Coppa del Mondo, il caso Neymar Neymar è diventato la principale fonte di preoccupazione nel ritiro della nazionale brasiliana. L'attaccante del Santos si è sottoposto a una risonanza magnetica per valutare un infortunio al polpaccio destro, dato che le sue condizioni fisiche stanno suscitando crescenti dubbi all'interno della squadra. Il giocatore ha lasciato la clinica visibilmente scosso, in un'atmosfera tesa e incerta. Per il Brasile, il tempismo è particolarmente delicato: Neymar era appena rientrato in nazionale dopo una lunga assenza segnata da infortuni, ricadute e frequenti dubbi sulla sua condizione fisica.
Un semplice caso di edema? Il Brasile non ne è più convinto.
La versione iniziale dei fatti relativi all'infortunio parlava di un lieve gonfiore al polpaccio, presentato come un problema di portata limitata e compatibile con un rapido rientro. Tuttavia, questa versione è ora messa in discussione all'interno della nazionale brasiliana. Lo staff di Carlo Ancelotti sospetta che Santos abbia minimizzato la situazione. La preoccupazione ora si concentra sui tempi di recupero effettivi necessari prima che possa tornare a giocare ad alta intensità.
Due partite amichevoli già fortemente compromesse
Non è prevista la partecipazione di Neymar all'amichevole contro Panama. Anche la sua presenza contro l'Egitto è molto incerta, se non addirittura improbabile, qualora il Brasile decidesse di non correre rischi in vista dell'esordio ai Mondiali. Queste due partite di preparazione erano pensate per permettere ad Ancelotti di testare le combinazioni offensive e valutare la reale condizione del suo numero 10. Potrebbero servire, in ultima analisi, a elaborare un piano di gioco senza di lui.
Un simbolo fragile nel peggior momento possibile
Neymar rimane il miglior marcatore di sempre della nazionale brasiliana. Il suo ritorno in squadra aveva generato grande attesa, sia tra i tifosi che all'interno dello spogliatoio. Ma quest'ultimo intoppo mette in luce un tema ricorrente nella sua recente carriera: la sua condizione fisica. Carlo Ancelotti, che inizialmente lo riteneva non ancora del tutto pronto, alla fine ha ceduto alle pressioni dell'opinione pubblica e lo ha richiamato in nazionale. Pertanto, il ritiro della stella non sarebbe una vera sorpresa.
Per ora, la Seleção attende i referti medici definitivi. Ma l'atmosfera è già cambiata. Un cauto ottimismo ha lasciato il posto a una preoccupazione ben più seria. Neymar non è ancora ufficialmente escluso dai Mondiali. Ma il suo infortunio al polpaccio è diventato un campanello d'allarme per il Brasile…
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.