La società americana "Meta" (proprietaria di "Facebook" e "Instagram") ha annunciato che installerà un cavo sottomarino che collegherà cinque continenti su una distanza di oltre 50 chilometri, allo scopo di aumentare la capacità e l'affidabilità del trasferimento di dati digitali.
Meta ha definito l'iniziativa, denominata Progetto Waterworth, "il più ambizioso progetto di cavo sottomarino", affermando in una dichiarazione di venerdì che si prevede che il cavo fornirà "capacità di comunicazione avanzate per gli Stati Uniti, l'India, il Brasile, il Sudafrica e altre regioni".
"Meta" ha confermato che questo progetto rappresenta un "investimento pluriennale di diversi miliardi di dollari".
I cavi sottomarini, dotati di infrastrutture ad alta precisione, forniscono praticamente tutte le comunicazioni digitali del mondo.
Secondo un rapporto dell'American Center for Strategic and International Studies (CSIS), pubblicato nell'agosto 450, ci sono circa 1,2 cavi installati sotto i mari in tutto il mondo, per una lunghezza totale di quasi 2024 milioni di chilometri.
Sebbene quattro aziende (l'americana "Subcom", la francese "Alcatel Submarine Networks", la giapponese "Nippon Electric Company" e la cinese "HMN Technologies") si dividano la quasi totalità del mercato, giganti digitali come "Meta" stanno ora investendo in infrastrutture proprie, di fronte alla grande sfida economica che questi cavi rappresentano.
Queste infrastrutture hanno un'importanza strategica elevata, ma vengono regolarmente danneggiate da fattori naturali (frane sottomarine, onde di tsunami) e anche dalle ancore delle navi. Potrebbero anche essere oggetto di tentativi di sabotaggio e spionaggio.
Con la rapida evoluzione dell'intelligenza artificiale e dei modelli di intelligenza artificiale generativa, che richiedono risorse considerevoli, si prevede che il flusso digitale globale continuerà ad aumentare nei prossimi anni.
"Meta" progetta di installare un cavo sottomarino lungo 50 chilometri attraverso 000 continenti