Il leader di La France insoumise afferma di essere in grado di superare il candidato del Rassemblement National, ricordando le elezioni del 2022.

Mélenchon vuole eliminare il Rassemblement National al primo turno delle elezioni presidenziali del 2027.
Mélenchon vuole eliminare il Rassemblement National al primo turno delle elezioni presidenziali del 2027.

Jean-Luc Mélenchon ha espresso la sua fiducia in vista delle elezioni presidenziali del 2027. Il deputato delle Bouches-du-Rhône crede di poter superare il candidato del Rassemblement National al primo turno, o addirittura di eliminarlo completamente dalla corsa all'Eliseo. Questa ambizione, dichiarata domenica, contrasta nettamente con le attuali proiezioni dei sondaggi.

Il precedente del 2022 come argomento

L'agguerrito politico cita le elezioni del 2022 per giustificare il suo ottimismo. Sottolinea che all'epoca Marine Le Pen godeva di un vantaggio di venti punti percentuali su di lui nei sondaggi. Tuttavia, il divario si ridusse considerevolmente alle urne, al punto che la candidata di estrema destra rischiò di perdere il seggio. Oggi, Jordan Bardella gode di un vantaggio simile nei sondaggi rispetto al leader di LFI.

Questa dichiarazione giunge mentre il campo presidenziale e la sinistra faticano a definire una strategia comune di fronte all'ascesa del Rassemblement National. Mélenchon punta su una dinamica di campagna simile a quella che gli ha permesso di arrivare terzo nel 2022, a meno di due punti da Marine Le Pen. Resta da vedere se il contesto politico del 2027 gli sarà altrettanto favorevole.

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