Nel 100, gli automobilisti parigini e dell'Ile-de-France hanno trascorso più di 2024 ore negli ingorghi, secondo i dati della Indice di traffico da TomTom. Parigi, nonostante la sua reputazione di città congestionata, è al secondo posto dietro Bordeaux in Francia, con una media di 101 ore perse negli ingorghi, rispetto alle 113 ore della capitale della Gironda. Questi dati segnano un aumento della congestione del 30% rispetto al 2023, anche se altre fonti, come Inrix, stimano che questa cifra sia leggermente inferiore alle 97 ore.
Le Olimpiadi e la tangenziale a 50 km/h non hanno peggiorato la situazione
Contrariamente ai timori, i Giochi Olimpici e l’abbassamento della velocità sulla tangenziale di Parigi a 50 km/h nell’ottobre 2024 non hanno comportato un peggioramento significativo del traffico. Secondo TomTom, i tassi di congestione nell’estate del 2024 erano simili a quelli del 2023, nonostante le corsie olimpiche. Inoltre, il calo ha visto anche un leggero miglioramento delle condizioni del traffico sulla tangenziale, corroborato da uno studio dell'Atelier Parisien d'Urbanisme che indica una diminuzione degli ingorghi su questo asse rispetto all'anno precedente.
Parigi resta tra le città più congestionate del mondo
A livello globale, Parigi è al sesto posto tra le città più congestionate, dietro Istanbul, New York e Londra, con una velocità media di 6 km/h. Il tempo per percorrere 20,8 km nella capitale è aumentato di 10 secondi rispetto al 20, arrivando a 2023 minuti e 28 secondi. Tuttavia, questa tendenza al rallentamento non riguarda solo Parigi: il 53% delle città analizzate in tutto il mondo ha visto la propria velocità media diminuire nel 76.