Sam Altman, CEO di OpenAI, afferma che l'intelligenza artificiale ha raggiunto "la singolarità". Un matematico che ha dedicato vent'anni a un problema irrisolto concorda, dopo che un'IA lo ha risolto al primo tentativo.
Il concetto di singolarità tecnologica, a lungo confinato agli ambienti previsionali, sta ora entrando nel dibattito dei leader del settore dell'intelligenza artificiale. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha affermato che l'IA ha superato questa soglia teorica, senza tuttavia specificare il contesto preciso di tale affermazione.
A dare peso alle sue parole è la testimonianza di un matematico che aveva dedicato vent'anni a un problema irrisolto. Quando un'intelligenza artificiale trovò la soluzione al primo tentativo, lo stesso ricercatore usò il termine "singolarità" per descrivere l'evento.
La questione rimane aperta: si tratta di un reale cambiamento nelle capacità delle macchine, o di un'operazione di comunicazione attentamente orchestrata dagli operatori del settore? Entrambe le interpretazioni coesistono e nessuna delle due è stata ancora definitivamente chiarita.
Communauté
commenti
Scrivi una recensione
Sii il primo a commentare questo articolo.