Secondo l'ultimo bollettino di Sanità Pubblica francese pubblicato il 2 gennaio, l'epidemia di influenza stagionale ha continuato a intensificarsi in tutta la Francia, colpendo tutte le regioni metropolitane e i territori d'oltremare. Le infezioni respiratorie acute sono aumentate significativamente durante l'ultima settimana di dicembre 2024, in particolare tra i bambini di età inferiore ai 15 anni, che presentano tassi di ospedalizzazione particolarmente elevati.
Anche le persone di età pari o superiore a 65 anni sono gravemente colpite, rappresentando il 64% dei ricoveri ospedalieri a seguito di visite al pronto soccorso per influenza o sindromi simil-influenzali. All'estero, la Martinica è nel mezzo di un'epidemia, mentre la Guadalupa e la Guyana francese sono nella fase pre-epidemica.
Inoltre, la bronchiolite mostra segni di declino, con un calo degli indicatori nella maggior parte delle regioni colpite. Tuttavia, rimane in aumento in Corsica e nella Riunione, che si trovano ancora nella fase pre-epidemica. Nell'Île-de-France, la situazione sta migliorando con l'emergere dell'epidemia.
Per quanto riguarda il Covid-19, la situazione rimane stabile, con indicatori a livelli bassi. La Sanità Pubblica Francese sottolinea l'importanza della vaccinazione per proteggersi dall'influenza e dal Covid-19, in particolare per le popolazioni vulnerabili e i loro cari.
Infine, l'agenzia sanitaria ribadisce l'efficacia delle misure di barriera, come il lavaggio delle mani, la ventilazione degli spazi chiusi e l'uso della mascherina in caso di sintomi, per limitare la diffusione delle malattie invernali.