Il Consiglio costituzionale si pronuncerà domenica 16 agosto. Il Consiglio sta esaminando cinque ricorsi presentati dagli oppositori del disegno di legge sulle cure di fine vita, approvato dall'Assemblea nazionale a metà luglio. Tale disegno di legge autorizza il suicidio assistito a determinate condizioni. I ricorsi riguardano diversi aspetti della normativa.
Le scuole cattoliche si sono mobilitate
Le istituzioni cattoliche di assistenza sanitaria e sociale stanno conducendo una battaglia legale per ottenere il diritto di rifiutare il suicidio assistito. Chiedono una clausola di obiezione di coscienza collettiva che consentirebbe alle loro strutture di astenersi dal fornire tale servizio. Questa richiesta si aggiunge al dibattito in corso sulla clausola di obiezione di coscienza individuale già in vigore per medici e operatori sanitari.
La decisione del Consiglio costituzionale sarà cruciale per l'attuazione della legge. Se il Consiglio confermerà la legge nella sua forma attuale, il governo dovrà pubblicare i decreti attuativi. Gli istituti religiosi sperano in una sentenza parziale che consenta degli aggiustamenti.
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