Il contrasto è evidente questa domenica, con un brusco calo delle temperature nell'est e nel sud del paese. Dopo aver raggiunto i 25°C il giorno precedente, i termometri hanno faticato a superare i 10°C da Lione a Strasburgo, sotto un cielo piovoso. Questo brusco calo è dovuto al passaggio di un sistema meteorologico attivo che ha portato pioggia e aria decisamente più fredda in gran parte del paese.
Un altro evento degno di nota: il ritorno della neve in montagna. Sta nevicando tra gli 800 e i 1200 metri sui Pirenei e nel Massiccio Centrale, e tra i 1600 e i 2300 metri sulle Alpi e nel Giura. Un cambiamento radicale dopo diversi giorni quasi estivi, che costringe in alcune regioni a rispolverare gli abiti invernali.
Nel sud-est, il tempo continua a peggiorare con alcune piogge, soprattutto in Linguadoca-Rossiglione, ma senza rischio di fenomeni mediterranei. Al contrario, a ovest si prevedono schiarite dopo un sabato instabile, sebbene non si escludano ancora alcuni rovesci, in particolare in Bretagna.
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