Nature & Découvertes chiuderà cinque negozi in Francia entro la fine dell'anno.
Nature & Découvertes chiuderà cinque negozi in Francia entro la fine dell'anno.

La catena Nature & Découvertes prosegue il suo processo di ristrutturazione. Il gruppo Fnac Darty ha confermato l'intenzione di chiudere cinque punti vendita specializzati in prodotti legati alla natura, al benessere e al tempo libero educativo. Quattro negozi, situati nella regione dell'Île-de-France, sono interessati dalla chiusura, mentre un quinto punto vendita, a Marsiglia, è destinato a chiudere entro la fine del 2026.

Questa decisione giunge a pochi mesi dall'annuncio di Fnac Darty di voler trovare un partner per sostenere lo sviluppo futuro di Nature & Découvertes. Acquisita dal gruppo nel 2019, la catena di negozi si trova da diversi anni in difficoltà finanziarie, in un contesto caratterizzato dal cambiamento delle abitudini dei consumatori e dalla crescente concorrenza dei rivenditori online.

Cinque chiusure e i dipendenti interessati

I punti vendita coinvolti in questo progetto si trovano a Boulogne-Billancourt (Hauts-de-Seine), Saint-Germain-en-Laye (Yvelines), Rosny-sous-Bois (Seine-Saint-Denis), Claye-Souilly (Seine-et-Marne) e presso il centro commerciale Bourse di Marsiglia. Secondo le informazioni fornite dall'azienda, attualmente in questi esercizi commerciali lavorano circa venti dipendenti.

La direzione assicura che verranno offerte soluzioni di ricollocamento ai dipendenti interessati. Il piano deve ancora essere esaminato dal Consiglio di fabbrica (CSE), il cui parere è atteso nelle prossime settimane. Le chiusure dovrebbero quindi essere attuate gradualmente entro la fine dell'anno.

Un marchio indebolito nonostante la sua reputazione

Nel 2025 Nature & Découvertes contava ancora 87 negozi e oltre 1.000 dipendenti. Tuttavia, l'azienda aveva già implementato diverse misure di riduzione dei costi negli ultimi anni. Tra ottobre 2024 e gennaio 2025, un piano di salvaguardia dell'occupazione ha portato all'eliminazione di 72 posizioni presso la sede centrale, i negozi e il magazzino del gruppo.

Queste difficoltà hanno contribuito alla scarsa performance di Fnac Darty. Il rivenditore ha registrato una perdita netta di 146 milioni di euro nel 2025, rispetto a un utile di 26 milioni di euro dell'anno precedente. Il gruppo attribuisce in parte questa performance inferiore alle aspettative alle difficoltà incontrate da Nature & Découvertes, nonostante la crescita complessiva del fatturato trainata dall'integrazione del rivenditore italiano Unieuro.

Un contesto di trasformazione per Fnac Darty

Oltre al caso di Nature & Découvertes, Fnac Darty sta attraversando un periodo strategico di grande rilievo. Il gruppo è attualmente oggetto di un'offerta pubblica di acquisto da parte del miliardario ceco Daniel Kretinsky, che punta ad acquisire una quota di maggioranza. In questo contesto, il management sta cercando di razionalizzare le proprie attività e migliorare la redditività di alcune filiali.

La chiusura di questi cinque punti vendita illustra le difficoltà che molti rivenditori specializzati si trovano ad affrontare. Tra l'aumento dei costi operativi, la concorrenza digitale e il cambiamento dei comportamenti dei consumatori, diversi operatori del settore retail sono ora costretti a ripensare la propria rete territoriale per preservare la propria stabilità finanziaria.

Condividi

Communauté

commenti

I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.

Sii il primo a commentare questo articolo.

Rispondi a questo articolo

I commenti sono moderati. Messaggi promozionali, email automatiche e link inappropriati vengono bloccati.

Il tuo primo commento, o qualsiasi messaggio contenente un link, potrebbe essere pubblicato previa approvazione.