Dieselgate: Volkswagen a processo per truffa aggravata
Dieselgate: Volkswagen a processo per truffa aggravata

La casa automobilistica tedesca Volkswagen sarà processata a Parigi per "inganno" nello scandalo Dieselgate. Con sentenza del 30 gennaio, i giudici istruttori hanno ordinato all'azienda di comparire in giudizio per aver venduto, tra il 2009 e il 2016, veicoli diesel dotati di un dispositivo progettato per eludere i test sulle emissioni.

In Francia, il problema riguarda quasi un milione di veicoli dei marchi Volkswagen, Audi, Seat, Škoda e Volkswagen Veicoli Commerciali. I modelli in questione erano dotati di un software in grado di rilevare le fasi di test e di ridurre temporaneamente le emissioni di ossido di azoto per rispettare i limiti normativi, sebbene le emissioni effettive potessero essere di gran lunga superiori ai livelli consentiti.

La Volkswagen affronta un importante processo in Francia

Incriminata nel 2021, Volkswagen rischia una multa fino al 10% del suo fatturato medio annuo, a seconda del beneficio derivante dai presunti reati. Un'udienza preliminare è prevista per il 18 dicembre, il che fa prevedere un processo più ampio nel 2027, dato l'elevato numero di ricorrenti, sia privati ​​che aziende.

Questo deferimento è il primo noto in Francia in questo caso, mentre la Procura della Repubblica ha chiesto il deferimento anche per Renault, Peugeot-Citroën e Fiat Chrysler. Da parte sua, Volkswagen continua a contestare le accuse in Francia, sostenendo che i consumatori non hanno subito alcun danno risarcibile.

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