Capgemini sta valutando di tagliare "fino a 2.400 posti di lavoro" in risposta al cambiamento tecnologico
Capgemini sta valutando di tagliare "fino a 2.400 posti di lavoro" in risposta al cambiamento tecnologico

Il gruppo francese Capgemini ha annunciato che sta valutando la possibilità di tagliare diverse migliaia di posti di lavoro in Francia nell'ambito di un importante progetto di trasformazione. Potrebbero essere interessate fino a 2.400 posizioni, pari a circa il 7% della forza lavoro nazionale, a causa del rallentamento dell'attività in alcuni mercati e della rapida evoluzione delle esigenze dei clienti.

L'azienda spiega di dover adattare la propria organizzazione a una situazione caratterizzata da una crescita moderata e dall'accelerazione dei cambiamenti tecnologici. L'ascesa dell'intelligenza artificiale, del cloud computing e delle attività legate ai dati richiede, secondo il management, una ridefinizione delle competenze e delle priorità operative in Francia.

La riqualificazione interna e le partenze volontarie sono al centro del sistema

Capgemini afferma di dare priorità a soluzioni non coercitive, offrendo ai dipendenti interessati programmi di riqualificazione verso ruoli ritenuti strategici per il futuro del gruppo. Parallelamente, potrebbe essere messo a disposizione un piano di esubero collettivo volontario per i dipendenti che desiderano lasciare volontariamente l'azienda.

Il progetto deve ora essere presentato ai rappresentanti dei dipendenti e sarà oggetto di trattative con i sindacati per definire le modalità di supporto. Questo annuncio arriva in un momento in cui Capgemini registra una moderata crescita del fatturato, ma nota un significativo rallentamento delle sue attività in Francia e più in generale in Europa, in particolare nei settori industriali.

Condividi