Sondaggio/Intervista IFOP: Robert Ménard imbattibile a Béziers, qualunque sia lo scenario
Sondaggio/Intervista IFOP: Robert Ménard imbattibile a Béziers, qualunque sia lo scenario

A tre mesi dalle elezioni comunali, a Béziers non sembra esserci suspense. Un sondaggio esclusivo Ifop, condotto per la rivista Entrevue dal 15 al 19 dicembre 2025, dipinge un quadro inequivocabile: Robert Ménard si trova ora in una situazione di quasi plebiscito, con intenzioni di voto che oscillano tra il 60% e il 67% rispetto al primo turno, indipendentemente dalle configurazioni testate.

Nello scenario peggiore per il sindaco in carica, con un'alleanza di sinistra totale e la presenza di una lista ufficiale del Rassemblement National, Robert Ménard otterrebbe già il 60% dei voti espressi. La sinistra è limitata al 18%, mentre il candidato del Rassemblement National non supererebbe il 12%. Questo divario drammatico relegherebbe tutti i suoi concorrenti a un ruolo secondario e trasformerebbe la prossima campagna elettorale in una mera formalità elettorale.

Quando la sinistra si frammenta, in particolare con una lista indipendente LFI, il predominio del sindaco in carica rimane intatto. Robert Ménard guadagna terreno, raggiungendo il 61%, mentre La France Insoumise scende all'8% e la sinistra tradizionale scende al 12%. Lo stesso scenario si verifica in assenza di una lista RN: il sindaco in carica raggiunge il 67%, lasciando la sinistra unita al 18% e una lista eterogenea al 13%. In tutti questi scenari, l'esito delle elezioni appare predeterminato.

I risultati sociologici dell'indagine confermano questa egemonia. Robert Ménard domina tutte le fasce d'età, con particolare forza tra gli over 35, dove supera di gran lunga il 70%. Sbaraglia anche la concorrenza nelle categorie socio-professionali più elevate, raggiungendo picchi superiori all'80% tra manager e lavoratori autonomi, pur rimanendo maggioritario tra la classe operaia e i pensionati. Il suo sostegno è massiccio tra gli elettori di Marine Le Pen ed Éric Zemmour alle elezioni presidenziali del 2022, ma si estende ampiamente anche agli ex elettori diEmmanuel Macron, segno di un legame che va ben oltre le tradizionali divisioni partitiche.

Questo sondaggio mette in luce principalmente un fatto politico centrale: Robert Ménard ha costruito una maggioranza locale indipendente a Béziers, basata su una comprovata esperienza di successi comunali, un'autorevolezza assertiva e una chiara linea politica. La presenza di un candidato del Rassemblement National non indebolisce in alcun modo questa dinamica, anzi. Una parte significativa dell'elettorato nazionalista sembra dare priorità all'efficacia locale, alla schiettezza e all'indipendenza rispetto alla disciplina di partito, esprimendo così un chiaro rimprovero alla leadership nazionale del partito.

Infine, questi risultati confermano che il sindaco di Béziers non è più solo una figura saldamente affermata, ma una personalità politica unica, capace di unire un'ampia coalizione senza appartenenza nazionale. A Béziers, la campagna elettorale per le elezioni municipali del 2026 si sta configurando meno come una competizione elettorale che come una convalida popolare di un potere locale già ampiamente legittimato dalle urne.

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