Jean-Luc Mélenchon ha approfittato della festa popolare organizzata martedì 14 luglio a Paimpont, nell'Ille-et-Vilaine, dalla deputata di La France Insoumise Mathilde Hignet, per tenere un comizio davanti a diverse centinaia di sostenitori. Ospite a sorpresa di questo evento nel cuore della foresta di Brocéliande, il candidato ufficiale alle elezioni presidenziali del 2027 ha ritrovato gli attivisti già impegnati nella campagna elettorale. In una sala gremita nonostante il caldo, i partecipanti indossavano magliette con la scritta "Mélenchon 27" e manifestavano la loro fiducia nelle possibilità del candidato.
Per gli attivisti presenti, lo slancio è chiaramente a favore del leader de La France Insoumise. Molti di loro ritengono che la campagna sia ormai pienamente operativa, con affissioni, distribuzione di volantini e incontri pubblici. Gli ultimi sondaggi, che vedono Jean-Luc Mélenchon in testa tra i candidati di sinistra, rafforzano il loro ottimismo sulla qualificazione al secondo turno.
Attivisti convinti di qualificarsi per il secondo turno
I sostenitori di La France Insoumise sottolineano che Jean-Luc Mélenchon ha mancato di poco il secondo turno delle elezioni presidenziali del 2022. Credono che i sondaggi d'opinione abbiano costantemente sottovalutato la forza elettorale di La France Insoumise e vedono le attuali intenzioni di voto come un segnale incoraggiante per le elezioni del 2027. Diversi attivisti si dicono convinti che questa volta il loro candidato supererà il primo turno.
Tuttavia, i sondaggi che danno Jean-Luc Mélenchon sconfitto in un eventuale ballottaggio contro Marine Le Pen non sembrano aver scalfito la loro fiducia. Gli attivisti che abbiamo incontrato a Paimpont credono che la campagna sia appena iniziata e che gli equilibri di potere potrebbero ancora cambiare prima delle elezioni presidenziali.
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