A partire dall'inizio dell'anno scolastico 2026, i telefoni cellulari saranno vietati in tutte le scuole superiori.
A partire dall'inizio dell'anno scolastico 2026, i telefoni cellulari saranno vietati in tutte le scuole superiori.

A partire dall'anno scolastico 2026, i telefoni cellulari saranno vietati nelle scuole superiori. Il Ministro dell'Istruzione Nazionale, Édouard Geffray, ha confermato che il provvedimento entrerà effettivamente in vigore il prossimo autunno. L'obiettivo dichiarato è quello di dedicare il tempo scolastico all'apprendimento, all'interazione tra gli studenti e al lavoro in classe. Questo divieto estende alle scuole superiori una norma già in vigore nelle scuole elementari e medie.

Dal 2018, l'uso di telefoni cellulari e dispositivi connessi è vietato nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, salvo eccezioni previste dai regolamenti interni di ciascun istituto. Fino ad ora, le scuole secondarie di secondo grado potevano già regolamentare o vietare l'uso dei telefoni cellulari, ma tale decisione era lasciata alla discrezione di ogni singola scuola.  

La regola: niente cellulare durante l'orario scolastico.

In termini pratici, agli studenti non sarà consentito utilizzare i telefoni cellulari all'interno degli istituti scolastici durante le ore di lezione. Le procedure precise saranno definite a livello locale: i telefoni dovranno essere spenti e riposti in un armadietto, in un'apposita custodia o in un altro sistema scelto dalla scuola. Il regolamento scolastico definirà i luoghi, le condizioni d'uso e le sanzioni previste in caso di inadempienza. Questa misura non implica necessariamente il sequestro di tutti i telefoni all'ingresso di ogni scuola superiore. Tuttavia, stabilisce una norma nazionale: i telefoni cellulari non dovranno più essere utilizzati liberamente negli spazi scolastici. Le scuole dovranno organizzarne l'attuazione all'interno di un quadro comune, con possibili adattamenti a seconda delle risorse specifiche a loro disposizione.  

eccezioni rigorosamente regolamentate

Rimarranno possibili delle eccezioni. Queste potranno riguardare usi didattici decisi dal personale docente, studenti che necessitano di dispositivi a causa di disabilità o per motivi di salute, oppure casi specifici indicati nel regolamento interno della scuola. Gli istituti superiori che offrono corsi di istruzione universitaria potranno inoltre adattare la norma per gli studenti interessati. In caso di mancato rispetto della norma, il telefono potrà essere confiscato dal personale amministrativo, docente, di supporto o di supervisione. Le condizioni per la confisca e la restituzione dovranno essere specificate nel regolamento interno della scuola.  

Una continuità dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado.

Con questa estensione, il governo mira a garantire la continuità del percorso scolastico: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e poi scuola secondaria di secondo grado. Il programma "Telefoni in attesa", implementato in tutte le scuole secondarie di primo grado a partire dall'anno scolastico 2025, aveva già rafforzato il distanziamento fisico dall'uso dei telefoni durante la giornata scolastica. Ogni scuola secondaria di primo grado avrebbe dovuto scegliere il proprio piano di attuazione, in consultazione con la comunità scolastica.  

L'inizio dell'anno scolastico 2026 dovrebbe quindi segnare una nuova fase: per la prima volta, gli studenti francesi dovrebbero completare l'intero percorso scolastico senza poter utilizzare liberamente il telefono all'interno dell'istituto.  

Ritorno a scuola 2026: le iscrizioni si aprono a settembre.

Ricordiamo che l'inizio dell'anno scolastico 2026-2027 è fissato per martedì 1° settembre 2026. A partire da tale data, il divieto entrerà in vigore nelle scuole superiori. Gli istituti scolastici dovranno integrare la nuova norma nella propria organizzazione interna prima dell'arrivo degli studenti.  

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