Moody's ha deciso di mantenere il rating del debito sovrano francese a Aa3, con prospettive negative, evitando così un declassamento. Questa decisione giunge in un momento in cui il debito del Paese ha superato il 115% del PIL e rimane sotto la lente d'ingrandimento dei mercati.
L'agenzia evidenzia diversi elementi positivi, tra cui un accordo di bilancio tra diverse forze politiche e un leggero miglioramento delle previsioni sul deficit pubblico. Si prevede ora che il deficit si attesti intorno al 5% del PIL nel 2026, un livello inferiore rispetto alle stime precedenti.
Una posizione distinta da quella di altre agenzie
A differenza di Standard & Poor's e Fitch, che hanno già declassato il rating della Francia, Moody's adotta un approccio più cauto. Tuttavia, sottolinea le incertezze legate al contesto economico e geopolitico, che potrebbero pesare sulle condizioni di indebitamento del paese.
Nonostante questa stabilità, l'andamento delle finanze pubbliche rimane motivo di preoccupazione. Il debito continua ad aumentare e il deficit resta al di sopra degli obiettivi europei, accrescendo il rischio di un ulteriore deterioramento in assenza di miglioramenti duraturi.
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