Il crollo delle vendite di Tesla spinge l'azienda a combattere per la sopravvivenza in Europa
Il crollo delle vendite di Tesla spinge l'azienda a combattere per la sopravvivenza in Europa

Le vendite dell'azienda guidata da Elon Musk, il miliardario americano associato all'amministrazione del presidente Donald Trump, è diminuito del 49% a gennaio e febbraio, raggiungendo i 19.000 veicoli rispetto ai 37.000 dello stesso periodo del 2024, secondo i dati dell'Associazione europea dei costruttori di automobili.

Con questo calo, la quota di mercato di Tesla nel mercato automobilistico europeo è scesa dal 2,1% all'1,1%, mentre le vendite di veicoli elettrici sono aumentate notevolmente nell'Unione Europea. L'Automobile Manufacturers Association ha segnalato un aumento del 28,4% delle immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria nello stesso periodo rispetto al 2024.

Le azioni Tesla hanno perso il 30,25% dall'inizio dell'anno, chiudendo l'ultima sessione di negoziazione a 272 dollari.

Un passo indietro prima di un nuovo modello

Beatrix Kaem, direttrice del Center for Automotive Research, ritiene che "questo calo delle vendite sia normale prima del lancio di un nuovo modello".

In un'intervista rilasciata ad Al Jazeera a Berlino, ha aggiunto che "l'arrivo sul mercato di nuovi marchi, sia affermati che emergenti, con veicoli elettrici accattivanti ha intensificato la concorrenza in questo settore, soprattutto con il graduale aumento della domanda di veicoli elettrici in diverse categorie".

Tuttavia, Kaem ha sottolineato che "le attività politicamente motivate diElon Musk non sono sempre compresi o accettati, né dall'opinione pubblica né dagli ambienti politici, sia per il ruolo svolto nella recente campagna elettorale tedesca sia sulla scena politica americana." Ritiene che questo potrebbe essere uno dei fattori che attualmente influenzano le prestazioni di Tesla.

In Germania calano le vendite

L'Autorità federale dei trasporti tedesca ha annunciato un calo significativo delle immatricolazioni di nuovi veicoli Tesla nel Paese, con un calo del 76% su base annua a febbraio, dopo il calo del 59% registrato a gennaio.

Tesla ha una fabbrica a Grünheide, vicino a Berlino.

La Germania è il più grande mercato europeo, soprattutto per le auto elettriche. Sebbene il segmento delle auto di lusso, a cui appartiene Tesla, abbia registrato una crescita notevole, Kaem spiega che il calo delle vendite di Tesla è dovuto a diversi fattori, tra cui "le aspettative dei consumatori per le innovazioni nella gamma Tesla, che si tratti di aggiornamenti o nuovi modelli, nonché la crescente disponibilità di valide alternative da parte di marchi affermati e l'ingresso di nuovi attori, in particolare dalla Cina, dal Vietnam e dalla società americana Rivian".

Kaem non esclude che "il riavvicinamento di alcuni dirigenti Tesla al partito di estrema destra Alternativa per la Germania abbia portato alcuni consumatori e istituzioni tedesche a prendere decisioni sfavorevoli a Tesla". In questo contesto, diverse aziende tedesche hanno rescisso i contratti con Tesla come fornitore di flotte, compresi i fornitori di energia. Alcuni proprietari di Tesla in Germania hanno addirittura attaccato degli adesivi sui loro veicoli per esprimere il loro disaccordo con le posizioni di Elon Musk.

Sfide e lotta per la sopravvivenza

Una delle principali difficoltà di Tesla in Europa è la limitazione della gamma dei suoi modelli. Mentre i produttori tradizionali e i nuovi entranti, in particolare quelli cinesi, lanciano modelli più moderni e tecnologicamente avanzati a prezzi competitivi, Tesla deve rinnovare urgentemente la sua offerta.

Sebbene Tesla sia stata pioniera nel settore dei veicoli elettrici e sia riuscita ad attrarre clienti con veicoli accattivanti e infrastrutture di ricarica avanzate, oggi tutto questo non è più sufficiente, secondo Kaem. "Altre aziende offrono ora una gamma più ampia di modelli a prezzi più competitivi, e questo non vale solo per i produttori cinesi, ma anche per i produttori europei tradizionali", afferma.

Oggi Tesla è impegnata in quella che Kaem definisce "una battaglia per la sopravvivenza" nel mercato europeo. Il futuro dell'azienda dipenderà dalla sua capacità di superare questa crisi, soprattutto perché persistono dubbi sul fatto che questo calo delle vendite sia dovuto esclusivamente a un ritardo nel lancio di nuovi modelli o se il problema sia più profondo.

Kaem conclude sottolineando l'importanza di "chiarire le problematiche relative alla sicurezza dei dati e all'affidabilità dei veicoli, in particolare per quanto riguarda i sistemi di guida autonoma o semi-autonoma (FSD), non solo negli Stati Uniti, ma a livello globale", ritenendo che questi fattori potrebbero svolgere un ruolo chiave nel futuro di Tesla.

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