Il governo intende ridurre un vantaggio fiscale legato all'assistenza domiciliare agli anziani.
Il governo intende ridurre un vantaggio fiscale legato all'assistenza domiciliare agli anziani.

Il governo sta valutando la possibilità di rivedere diverse misure fiscali relative al lavoro domiciliare nell'ambito del piano di risparmio per il 2026. Tra le misure in esame vi è la riduzione di un sussidio di cui godono molti anziani che assumono un collaboratore domestico, una questione particolarmente delicata per i pensionati e per coloro che operano nel settore.

Secondo diverse testate giornalistiche economiche e specializzate, il governo prevede di innalzare da 70 a 80 anni l'età in cui i datori di lavoro hanno diritto automaticamente ad alcune esenzioni sui contributi previdenziali per l'assunzione di un assistente domiciliare. Questa riforma interesserebbe principalmente i pensionati di età compresa tra i 70 e i 79 anni che non percepiscono l'indennità di autonomia personale (Personal Autonomy Allowance - APA) o che non hanno uno status di dipendenza riconosciuto.

Si cercano risparmi di bilancio

Il Ministero delle Finanze considera questo sistema una costosa "scappatoia sociale" i cui benefici vanno principalmente a vantaggio delle famiglie relativamente benestanti. Il credito d'imposta per i servizi alla persona rappresenta attualmente una delle maggiori spese fiscali dello Stato, con un costo stimato di oltre 6 miliardi di euro all'anno.

La Corte dei Conti e diversi membri del Parlamento si battono da mesi per una riorganizzazione degli aiuti a favore dei gruppi più vulnerabili, come le persone a carico o i giovani genitori. Sono allo studio diverse ipotesi: abbassare le soglie di reddito, ridurre l'aliquota del credito d'imposta per alcuni cosiddetti servizi "di conforto" o limitare le esenzioni automatiche.

Tuttavia, i professionisti del settore e le associazioni di pensionati mettono in guardia sulle potenziali conseguenze di un simile taglio delle tasse. Temono un aumento dei costi dell'assistenza domiciliare per centinaia di migliaia di anziani e un ritorno al lavoro sommerso. Alcune stime suggeriscono un costo aggiuntivo di diverse decine di euro al mese per le famiglie interessate.Pianificazione della pensione)

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