Nel 2025 l'Italia si è distinta come l'unica grande economia dell'Unione Europea a registrare un aumento significativo delle esportazioni verso gli Stati Uniti, nonostante l'imposizione di dazi da parte di Washington.
Secondo i dati pubblicati dall'Istituto di statistica ISTAT, le esportazioni italiane verso gli Stati Uniti sono aumentate del 7,2% su base annua. Al contrario, le esportazioni da Germania e Spagna sono diminuite di oltre il 9%, mentre quelle francesi hanno registrato un lieve calo.
Questo risultato è in parte spiegato dalla lungimiranza delle aziende italiane, che hanno accelerato le esportazioni prima dell'entrata in vigore dei nuovi dazi statunitensi nell'estate del 2025.
I settori dei mezzi di trasporto (escluso quello automobilistico) e quello farmaceutico hanno trainato in particolare questa crescita, con incrementi rispettivi di quasi il 60% e oltre il 50%.
Il commercio estero italiano si è mantenuto sostanzialmente solido, con un surplus commerciale di oltre 50 miliardi di euro nel 2025, sostenuto da una crescita moderata ma costante delle esportazioni e delle importazioni.
Questa dinamica evidenzia la capacità di adattamento dell'economia italiana in un contesto commerciale teso, caratterizzato da politiche protezionistiche e incertezze geopolitiche.
Il rapporto evidenzia inoltre il ruolo delle grandi imprese e dei settori ad alto valore aggiunto nella resilienza del commercio italiano di fronte alle pressioni esterne.
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