Il 2025 porta con sé numerose sfide per il mondo, come il futuro della crescita economica globale, la posizione della Federal Reserve statunitense sui tagli dei tassi di interesse e la sfida più grande di tutte: ridurre l'inflazione globale. Il 2025 è segnato da preoccupazioni come il rischio di una guerra commerciale globale a causa dei dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti ad altri paesi come Cina, Canada, Messico e persino Europa, nonché il timore di un'invasione cinese di Taiwan. Nonostante tutto ciò, gli esperti economici presentano 4 opportunità di investimento d'oro per il 2025.
Prima opportunità: 2025, l'anno dell'oro
Hani Sobhi, analista finanziario ed esperto dei mercati finanziari, ha dichiarato a Naharnet che l'oro rimane il miglior investimento per quest'anno, soprattutto prima della fine del mandato di Jerome Powell come presidente della Federal Reserve statunitense, prevista per maggio 2026. Infatti, nella seconda metà del prossimo anno, verrà nominato un nuovo presidente della Federal Reserve, scelto dal presidente degli Stati Uniti. Donald Trump, dovrebbe essere nominato, e Trump ha ripetutamente chiesto un taglio immediato dei tassi di interesse sul dollaro statunitense. In questo caso, la domanda di metallo prezioso aumenterebbe notevolmente e si prevede che il suo prezzo raggiungerà i 3500 dollari l'oncia entro la fine del 2026.
Sobhi sottolinea la capacità dell'oro di superare le sfide e le crisi economiche, osservando che il prezzo del metallo giallo è salito da 2058 a 2877 dollari l'oncia tra il 4 febbraio 2024 e il 4 febbraio 2025, con un tasso di crescita del 39,8%. Ciò dimostra una crescita eccezionale, nonostante i diversi aumenti dei tassi di interesse in dollari nel 2024, che hanno avuto un impatto negativo sull'oro, poiché le obbligazioni ad alto rendimento statunitensi hanno attratto gli investitori.
Seconda opportunità: l'oro digitale
L'esperto di mercati finanziari raccomanda di cogliere l'opportunità di crescita delle criptovalute sotto Trump, che ha promesso di rendere gli Stati Uniti la capitale mondiale delle criptovalute. Sottolinea che valute come Bitcoin sono aumentate del 133% in un anno (da febbraio 2024 a febbraio 2025), raggiungendo i 98,5 mila dollari rispetto ai 45,3 mila dollari di inizio febbraio 2024, mentre Dogecoin è cresciuto del 241% ed Ethereum del 20,5%, raggiungendo i 2743 dollari.
Consiglia di investire in fondi negoziati in borsa (ETF), fondi di società che investono in Bitcoin, consentendo agli investitori di negoziare criptovalute indirettamente. Questo investimento è quindi meno rischioso rispetto all'acquisto diretto di criptovalute, poiché protegge da password smarrite o attacchi informatici. Inoltre, questi fondi sono soggetti alla regolamentazione delle autorità finanziarie e alcuni sono assicurati contro furto o bancarotta. Gli ETF più noti sono iShares Bitcoin, VanEck Bitcoin e Bitwise Bitcoin.
Tim Claremont, CEO di Claremont Financial Partners, sottolinea che, sebbene sia possibile speculare su singole azioni o criptovalute, questi fondi negoziati in borsa consentono agli investitori di investire in un'area di loro specifico interesse, pur mantenendo un atteggiamento cauto. Qualsiasi investimento in questi settori speculativi dovrebbe essere un importo che l'investitore è disposto a perdere, come riportato da Kate Stalter, esperta di economia per US News.
Terza opportunità: titoli di Stato protetti dall’inflazione
David Rath, partner e direttore esecutivo degli investimenti di Continuum Wealth Advisors, spiega che i titoli protetti dall'inflazione sono titoli di Stato il cui valore nominale viene adeguato all'inflazione. Questo aiuta gli acquirenti a mantenere il proprio potere d'acquisto. "Per gli investitori che cercano protezione dall'inflazione, i titoli di Stato protetti dall'inflazione rappresentano una soluzione comune per tutelarsi da questo rischio. Tuttavia, presentano alcuni svantaggi di cui gli investitori dovrebbero essere consapevoli".
Aggiunge che, in periodi di inflazione, il valore delle obbligazioni protette dall'inflazione aumenta. Tuttavia, l'aumento di questo valore è tassato come reddito, anche se l'investitore non riceve il denaro fino alla scadenza o alla vendita dell'obbligazione, creando un potenziale onere fiscale in assenza di flussi di cassa immediati, secondo US News.
Quarta opportunità: azioni globali
Sobhi consiglia di investire in azioni globali, sia a Wall Street che nelle borse europee, concentrandosi in particolare sui titoli azionari dei settori dell'intelligenza artificiale, della sicurezza informatica, delle industrie avanzate e della robotica.
La rivista Forbes fa eco a questa visione, evidenziando la rapida adozione dell'intelligenza artificiale, alimentata dai progressi tecnologici e dai crescenti investimenti. Secondo la società di consulenza PwC, si prevede che le tecnologie basate sull'intelligenza artificiale contribuiranno all'economia globale con 15,7 trilioni di dollari entro il 2030, e le normative sull'uso etico dell'intelligenza artificiale si stanno sviluppando, rafforzando la credibilità del settore.
Forbes consiglia di investire in Nvidia (NVDA), leader di mercato nei processori grafici, con un rapporto prezzo/utili atteso di circa 30, a dimostrazione della fiducia degli investitori nella sua crescita. L'azienda ha anche registrato un forte aumento del fatturato, con una previsione del 36% nel 2024.
Forbes suggerisce anche di investire in Palantir (PLTR), un'azienda di software e sicurezza informatica che ha registrato una forte crescita con un aumento del fatturato del 45%. Si distingue per la sua base clienti in espansione, il che suggerisce una crescita futura stabile.
Tra i titoli da tenere d'occhio nel 2025, Forbes menziona anche Microsoft (MSFT), un attore chiave nell'intelligenza artificiale, grazie alla sua collaborazione con OpenAI e ai suoi servizi di intelligenza artificiale Azure. Queste partnership dovrebbero sostenere la sua crescita sostenibile.
Nel settore della sicurezza informatica, Forbes consiglia di investire in Palo Alto Networks (PANW), con una crescita del fatturato di oltre il 25%, e in CrowdStrike (CRWD), che mantiene un margine lordo superiore al 90%. Raccomanda inoltre Fortinet (FTNT), che coniuga crescita e stabilità, con un rapporto prezzo/utile di 40 e un solido flusso di cassa libero.
Sobhi consiglia inoltre di investire in azioni che pagano dividendi in settori quali petrolchimica, fertilizzanti, agroalimentare e sanità, date le continue tensioni geopolitiche nell'Europa orientale e in Medio Oriente, nonché la possibilità di una guerra commerciale globale con il ritorno di Trump alla presidenza.