Il governo presenterà al Consiglio dei Ministri, il 1° luglio, un disegno di legge volto a rafforzare la lotta contro il razzismo e l'antisemitismo. L'annuncio è stato dato da Aurore Bergé, Ministro delegato per la lotta contro la discriminazione, la quale ha affermato che il testo invierà un messaggio cruciale alla Repubblica. La nuova misura giunge dopo il ritiro del disegno di legge presentato dalla deputata macronista Caroline Yadan, che aveva suscitato forti proteste.
Un sistema ampliato dopo il fallimento di Yadan
Questo disegno di legge manterrà diverse disposizioni del testo iniziale, ampliandone al contempo la portata. In particolare, mira a inasprire le pene per l'incitamento all'odio e ad ampliare la definizione di negazionismo dell'Olocausto. Alla fine di aprile, il ministro si è consultato con i rappresentanti dei gruppi parlamentari e degli organi consultivi, come la Commissione consultiva nazionale per i diritti umani e il Difensore dei diritti, per elaborare questa nuova legislazione.
Un segno di unità repubblicana
In un articolo pubblicato su La Tribune Dimanche, Aurore Bergé difende un disegno di legge che, a suo avviso, invierà un messaggio di unità. La ministra spera che questo disegno di legge fornisca una risposta decisa agli atti razzisti e antisemiti, evitando al contempo gli errori che hanno portato al rigetto della precedente proposta. Il disegno di legge dovrà ora passare al vaglio del Consiglio dei Ministri prima di essere presentato al Parlamento.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.