Questo sabato Thymen Arensmann (Ineos Grenadiers) ha vinto la gara in solitaria 14a tappa del Tour de France, tra Pau e Luchon-Superbagneres (182,6 km), al termine di una fuga magistrale nei Pirenei. Il venticinquenne olandese si è così assicurato la sua prima vittoria di tappa alla Grande Boucle, dopo essersi distinto sulla Giro 2022 (vittoria nella 15a tappa in Sierra Nevada). Questa vittoria conferma la sua ascesa nei grandi giri e offre un successo significativo alla squadra Ineos, che non aveva ancora alzato le braccia in questo Tour 2025.
Una fuga ben costruita, un finale mozzafiato
Timone Arensman faceva parte di una fuga di una ventina di corridori formatasi nelle prime rampe della Col du Tourmalet, dove il ritmo sostenuto ha causato rapidamente danni. Tra i nomi di questa fuga: Ben O'Connor (Decathlon-AG2R), Giulio Ciccone (Lidl-Trek) o anche Kevin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels). Lo scenario finale è stato disegnato nel Passo di Peyresourde, dove Thymen Arensman attaccò a 11 km dalla vetta, partendo da solo e distanziando gradualmente i compagni in fuga.
Ha poi resistito al ritorno del gruppo dei favoriti nella salita finale verso Superbagneres, lungo 10,7 km al 6,7%, con un distacco di 1'20''. Nonostante un ritmo elevato guidato dagli Emirati Arabi Uniti e un breve attacco di Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) a 3 km dalla vetta, Arensman ha resistito fino al traguardo, tagliando il traguardo con 1'08" secondi di vantaggio su Tadej pogacar (UAE Team Emirates), secondo di tappa e ancora Maglia gialla.
Duello a distanza: Pogacar e Vingegaard si misurano
Nonostante i due principali favoriti della classifica generale si siano attaccati più volte negli ultimi chilometri, nessuno dei due è riuscito a fare la differenza. Vingegaard ha tentato un attacco improvviso a 3 chilometri dal traguardo, seguito subito dopo da Pogačar, che ha poi lanciato un contrattacco negli ultimi 1 metri, senza successo.
Grazie ad una leggera pausa nello sprint, Pogacar ha guadagnato 6 secondi bonus, estendendo il suo vantaggio su Vingegaard a 4'13'' nella classifica generale.
Kevin Vauquelin sale in classifica generale, Evenepoel abbandona
Un altro momento clou di questa 14a tappa: l'abbandono di Remco Evenepoel (Soudal-QuickStep), quindi Maglia Bianca, distanziato dalle prime pendici del Tourmalet. Il belga soffriva ancora di dolori alle costole a seguito della caduta durante la Campionati belgi in viaggio, il 29 giugno a Zottegem.
Questa defezione consente Florian Lipowitz (RedBull-Bora-hansgrohe), 24 anni, per indossare la Maglia Bianca e salire provvisoriamente sul podio della classifica generale. Per quanto riguarda il francese Kevin Vauquelin, nonostante fosse staccato di 5 km dal traguardo, ha approfittato del ritiro di Evenepoel per risalire fino al traguardo. 5° posto assoluto, in un'edizione in cui gli outsider si stanno avvicinando pericolosamente ai favoriti.
La prossima tappa si svolgerà domenica tra Muret e Carcassonne, e dovrebbe consentire al gruppo di riprendere fiato prima del giorno di riposo di lunedì e del grande scontro al Mont Ventoux di martedì...