Questo venerdì Tadej pogacar (Team Emirates degli Emirati Arabi Uniti) ha dominato la cronoscalata della 13a tappa della Tour de France 2025, disputata tra Saint-Gaudens e Peyragudes (25,1 km). Il triplice vincitore del Tour si è imposto con un tempo di 23 minuti esatti, relegando il suo principale rivale Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) à 36 secondes.
Nella classifica generale il suo vantaggio aumenta ora a 4 minuti e 7 secondi sul danese, vincitore nel 2022 e nel 2023.
Francia: Lenny Martinez in forma, Vauquelin retrocesso
Tra i tricolori, Lenny Martinez (Bahrain-Vittorio) si è distinto con un ottimo 9° posto a 2'21 '', confermando il suo ruolo di leader francese dopo il ritiro di Adrien Petit e il fallimento di David Gaudu. Kevin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels), invece, ha perso terreno. Solo 11° a 2'27'', è caduto dalla 5° al 6° posto nel complesso, superato da Oscar Onley (Picnic-PostNL).
Si prega di notare che le scadenze sono state prorogate a 40% per questa particolare tappa, consentendo a tutti i corridori di sfuggire all'eliminazione, in particolare agli sprinter puri come Arnaud De Lie (Lotto-Dstny) ou Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck).
Plapp tra fuoco e microfoni
Sorpresa del giorno, Luke Plapp (Jayco-AlUla) ha mantenuto a lungo il miglior tempo, attestandosi addirittura sul sedile caldo di France Télévisions per gran parte del pomeriggio. L'australiano, campione nazionale a cronometro, ha finalmente concluso 5° a 1'58'', dopo aver trascorso lunghi minuti a commentare la propria esibizione per la televisione australiana.
Sorprendentemente, Pogacar ha fatto il suo sforzo senza estensioni, preferendo una bici più leggera e agile per questa salita costante di Peyragudes. A differenza di Evenepoel e Vingegaard, che avevano optato per macchine più aerodinamiche per la parte iniziale pianeggiante, lo sloveno ha rapidamente preso il comando sulla primo punto intermedio, al km 4, dove aveva già 12'' di vantaggio su Vingegaard.
Sulle pendenze finali, con percentuali superiori al 9%, ha ulteriormente aumentato il distacco, salendo gli ultimi 8 km a un W/kg stimato intorno a 6.5, secondo i dati condivisi dall'UAE Team Emirates. Il danese, nel frattempo, mantiene un ritmo impressionante ma sembra incapace, per il momento, di competere con lo stato di grazia dello sloveno.
Sabato la 14a tappa porterà il gruppo da Da Pau a Luchon-Superbagnères, con due passi classificati fuori categoria e un arrivo a quota 1 metri. Una giornata fatta apposta per gli scalatori, dove Pogačar potrebbe ulteriormente aumentare il suo vantaggio...