Intermarché è stata vittima di un attacco informatico che ha consentito l'accesso non autorizzato ai dati personali di 287.605 utenti del suo servizio Drive. L'incidente, avvenuto la scorsa settimana, è stato segnalato all'Autorità francese per la protezione dei dati (CNIL). Il Gruppo Mousquetaires ha inoltre presentato denuncia alla Procura di Parigi.
I dati esposti includono nomi, cognomi, numeri di telefono, indirizzi postali, date di nascita e numeri di carte fedeltà. Sono state consultate anche alcune informazioni relative agli ordini online. L'azienda precisa, tuttavia, che non sono state compromesse password, indirizzi email, dati bancari o saldi dei punti fedeltà.
Intermarché ora teme un tentativo di frode
I clienti interessati sono stati avvisati individualmente e invitati a rimanere vigili. Le informazioni rubate potrebbero essere utilizzate per personalizzare messaggi fraudolenti e rendere più convincenti i tentativi di phishing. I truffatori potrebbero, ad esempio, impersonare Intermarché per richiedere la conferma dell'ordine o i dati bancari.
Il rivenditore sta continuando le indagini per accertare se tra le vittime vi siano altri utenti. Circa due milioni di persone utilizzano il servizio Drive di Intermarché, il che lascia aperta la possibilità che il numero delle vittime sia maggiore. Anche in assenza di dati bancari direttamente compromessi, la precisione delle informazioni rubate aumenta il rischio di furto d'identità e impone ai clienti di verificare attentamente ogni chiamata o messaggio ricevuto a nome del rivenditore.

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