L'attore Florian Pelicot, figlio di Gisèle Pelicot, è finito al centro di una polemica dopo aver annunciato su TikTok di essere al lavoro su un one-man show ispirato al processo per stupro di Mazan. In un video visto più di 100.000 volte, parla della scrittura di un programma sul caso che ha portato suo padre, Dominique Pelicot, a essere condannato a 20 anni di carcere.
Nel suo post, il comico chiede: "Possiamo ridere di tutto?", spiegando che intende affrontare il processo in uno spettacolo comico. Questo annuncio ha rapidamente suscitato forti reazioni sui social media, con alcuni utenti che hanno ritenuto l'approccio inappropriato data la gravità degli eventi.
Le reazioni sui social media sono state molto contrastanti.
Diversi critici accusano Florian Pelicot di cercare di trarre profitto da una situazione tragica. "Sono tutti lì per i soldi", "Ora tocca al figlio fare una scenata" o "Cercate tutti un riconoscimento in questa famiglia", sono alcuni dei commenti.
Il comico ha risposto alle critiche con umorismo in un nuovo video, affermando di preferire parlare e ridere della sua storia piuttosto che rimanere in silenzio. Nella sezione commenti, alcuni utenti di internet lo hanno anche difeso, ritenendolo libero di raccontare le sue esperienze come meglio credeva.
Questa controversia arriva come Gisèle PelicotLei, che è diventata una figura di spicco nella lotta contro la violenza sessuale, gode di un ampio sostegno pubblico. Il suo libro E la gioia di vivere venduto oltre 100.000 copie in dieci giornie lei stava ancora partecipando questo fine settimana al Manifestazione parigina per la Giornata internazionale della donna.