Il Palais de la Découverte riapre le sue porte con una mostra sull'intelligenza artificiale
Il Palazzo della Scoperta

Dopo cinque anni di lavori di ristrutturazione, il Palais de la Découverte inizierà la sua graduale riapertura l'11 giugno 2025. Situato nell'ala ovest del Grand Palais, il museo della scienza parigino ospiterà per l'occasione un festival chiamato Premières ondes (Prime Onde), insieme a una mostra temporanea dedicata all'intelligenza artificiale. Sarà questo un modo per celebrare il suo ritorno prima del completamento dei lavori di ristrutturazione, previsto per la fine del 2026.

Riapertura parziale prima del ritorno completo nel 2026

La riapertura parziale è stata possibile nonostante i lavori di ristrutturazione interni in corso. Bruno Maquart, Presidente di Universcience, ha dichiarato che l'obiettivo era quello di accogliere nuovamente il pubblico quest'anno, senza attendere il completamento dell'allestimento permanente. Per raggiungere questo obiettivo, il museo ha puntato su un ricco programma: installazioni artistiche, eventi serali, dettati scientifici, una Festa della Musica e laboratori interattivi caratterizzeranno i primi mesi. Il Palazzo dei Bambini, uno spazio dedicato ai bambini dai 2 ai 10 anni, aprirà inoltre l'11 giugno con una mostra sulla trasparenza.

I visitatori riscopriranno alcuni elementi iconici, come il planetario e l'esperimento sull'elettricità statica, ma scopriranno anche nuove funzionalità. Un telescopio digitale, installato sul tetto, consentirà l'osservazione diurna del cielo profondo sopra Parigi. La museografia è stata riprogettata per presentare una scienza in continua evoluzione, resa viva grazie alla presenza di 42 mediatori scientifici.

Antoine Petit, presidente del CNRS, partner del museo, ha ribadito l'importanza di mostrare la scienza "in movimento, con tutto ciò che sa e tutto ciò che non sa". Questo nuovo Palais vuole essere un luogo di conoscenza aperta, che unisce ricerca, divulgazione e creatività artistica.

La riapertura completa, prevista per la fine del 2026, sarà accompagnata da una nuova offerta permanente e da strutture riprogettate per fare del Palais de la Découverte un luogo di sperimentazione all'altezza delle sfide scientifiche contemporanee.

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