Dopo la vittoria della Spagna sull'Argentina nella finale dei Mondiali del 2026 , un video girato durante la cerimonia di premiazione è diventato virale sui social media. Il filmato mostra diversi giocatori argentini, rimasti in campo dopo la sconfitta, che sembrano voltare le spalle al podio dove gli spagnoli stavano celebrando il titolo mondiale. Questa scena, interpretata da alcuni come un gesto di frustrazione o disinteresse, ha rapidamente generato migliaia di commenti.
Fabrizio Bucella devia la scena con una spiegazione scientifica
Il fisico e divulgatore scientifico Fabrizio Bucella , professore alla Libera Università di Bruxelles, ha scelto un approccio completamente diverso. In un post diventato virale, ha utilizzato immagini della cerimonia e ha posto una domanda inaspettata: "Si può guardare qualcuno dandogli le spalle?". La sua risposta è sorprendente: sì... ma solo se l'Universo è chiuso.
L'idea si basa su un autentico modello cosmologico
La spiegazione si basa su un concetto reale studiato in cosmologia: quello di un universo chiuso con curvatura positiva. In un universo del genere, la luce non seguirebbe una linea retta infinita come solitamente immaginiamo. Viaggerebbe lungo le geodetiche dello spaziotempo e potrebbe, in teoria, compiere un intero giro dell'universo prima di tornare al punto di partenza. Secondo questa ipotesi, una persona alle vostre spalle potrebbe quindi essere vista dalla luce che alla fine ritorna ai vostri occhi. In altre parole, sarebbe teoricamente possibile "guardare qualcuno dandogli le spalle".
Perché questa situazione rimane impossibile ancora oggi
Fabrizio Bucella fa notare, tuttavia, che dovrebbero essere soddisfatte due condizioni essenziali. La prima è che l'Universo sia effettivamente chiuso. Le attuali osservazioni cosmologiche indicano che è estremamente vicino ad essere piatto. La seconda è che la luce abbia tempo sufficiente per completare un intero giro dell'Universo. Tuttavia, l'espansione dell'Universo rende impossibile un simile scenario alla scala della sua età attuale. La conclusione è quindi inequivocabile: nel nostro Universo, così come lo osserviamo oggi, i giocatori argentini ovviamente non potevano guardare dall'alto i giocatori spagnoli che gli davano le spalle.
Una dimostrazione di divulgazione che diverte internet
Il post non pretende di spiegare cosa sia realmente accaduto in campo. Si limita a utilizzare una scena memorabile della finale per illustrare in modo umoristico un concetto complesso di relatività generale e cosmologia. La fusione tra calcio e fisica ha avuto un'ampia risonanza online. Molti hanno scoperto, nel frattempo, che esistono modelli teorici in cui la luce potrebbe tornare al suo punto di partenza dopo aver attraversato l'intero universo. Gli argentini hanno certamente voltato le spalle ai nuovi campioni del mondo. Ma grazie a Fabrizio Bucella, quest'immagine è diventata il pretesto per una sorprendente lezione di fisica, ricordandoci che alcune delle idee più controintuitive della scienza si basano su modelli matematici reali, anche quando non si adattano al nostro universo.