— Brasile-Marocco: Neymar fuori, Ancelotti ammette la sua "paura" in vista del primo scontro ai Mondiali
Brasile-Marocco: Neymar fuori, Ancelotti ammette la sua "paura" in vista del primo scontro ai Mondiali

Il Brasile lancerà la sua Coppa del Mondo 2026 senza NeymarSoffrendo di un infortunio al polpaccio, l'attaccante del Santos non sarà disponibile per la prima partita della Seleção contro il Marocco, programmato per sabato notte/domenica mattina a mezzanotte ora francese. Età 34, Neymar Non gioca dal 17 maggio. Non ha ancora ripreso gli allenamenti con la squadra e si trova ancora nella fase di recupero. Carlo Ancelotti ha confermato la sua assenza in conferenza stampa, assicurando a tutti che il giocatore sta lavorando per tornare al più presto.

Ancelotti spera di riaverlo a disposizione la prossima settimana.

L'allenatore brasiliano ha fatto sapere che Neymar sta continuando la riabilitazione e che lo staff spera di vederlo riunirsi al gruppo nei prossimi giorni. "Si sta impegnando al massimo per recuperare il più rapidamente possibile. Speriamo che possa riunirsi al gruppo la prossima settimana."Carlo Ancelotti ha spiegato. L'allenatore italiano ha anche difeso la sua decisione di richiamare Neymar nonostante le sue condizioni fisiche. Per lui, l'attaccante rimane un giocatore chiave, sia per le sue doti tecniche, sia per la sua esperienza, sia per la sua influenza sui giocatori più giovani.

Il Brasile vuole iniziare con il piede giusto

Senza un titolo mondiale dal 2002, il Brasile si presenta a questo torneo con la pressione di dover partire forte. La partita contro il Marocco deve permettere alla Seleção di ritrovare fiducia fin dall'inizio e di conquistare un vantaggio iniziale in un Gruppo C considerato particolarmente ostico. L'assenza di Neymar ha modificato i piani offensivi del Brasile, ma Ancelotti insiste sul fatto che la sua squadra sia pronta. L'allenatore vuole vedere i suoi giocatori all'altezza della situazione fin dalla prima partita.

Un' "paura" assunto prima del Marocco

Interrogato sulla pressione e sull'avversario marocchino, Carlo Ancelotti ha ammesso di aver provato una certa apprensione prima di questa prima partita. Ha descritto questa apprensione come normale e persino utile. "La paura è essenziale per la vita."Ha spiegato che questo approccio consente una vigilanza continua e una migliore preparazione. Ha aggiunto che il Brasile deve preoccuparsi al momento opportuno, senza perdere la fiducia.

Il Marocco è preso molto sul serio

Ancelotti ha elogiato i Leoni dell'Atlante. Il commissario tecnico brasiliano ritiene che il Marocco sia tra le migliori squadre africane e che per vincere dovranno giocare una partita completa. Ha sottolineato in particolare la qualità collettiva dei marocchini, la loro preparazione e la pericolosità che dimostrano sui calci piazzati. Per il Brasile, l'obiettivo è chiaro: evitare una falsa partenza e dare subito un segnale forte dall'inizio della competizione.

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