Richiamo nazionale: diverse salsicce Jules Courtial sospettate di contaminazione da listeria
Richiamo nazionale: diverse salsicce Jules Courtial sospettate di contaminazione da listeria

Quando si affetta, l'azione sembra innocua. Eppure, un avviso di richiamo pubblicato venerdì 10 aprile sul sito ufficiale di Rappel Conso invita i consumatori alla cautela: diversi prodotti a base di salsiccia del marchio Jules Courtial non devono più essere consumati a causa di una sospetta contaminazione da batterio Listeria monocytogenes, responsabile della listeriosi.

Il primo prodotto interessato è la salsiccia KIKISSON, di circa 200 g, codice GTIN 3327780200701, lotto 126005, con data di scadenza compresa tra il 09/04/2026 e il 25/05/2026. Il prodotto è stato venduto presso Intermarché e al Salon de l'Agriculture, ampliando così meccanicamente il pubblico potenzialmente interessato, includendo anche acquirenti che non lo hanno acquistato nei supermercati.

Poi c'è il Tradition VPF, del peso di circa 320 g, con tre marchi di sicurezza e igiene da tenere d'occhio (3327780464844, 3327780452841, 3327780320843, tutti i lotti) e una data di scadenza indicata tra il 9 aprile 2026 e il 9 giugno 2026. Questi prodotti sono stati distribuiti ampiamente: Auchan, grossisti, Intermarché, Leclerc, Metro, Promocash, Carrefour, Carrefour Market, Magasin U e persino al Salone Internazionale dell'Agricoltura di Parigi. Quando un prodotto passa attraverso così tanti punti vendita diversi, il dubbio non è più un dettaglio di poco conto sullo scaffale; è un riflesso automatico averlo a casa, in frigorifero o in dispensa.

La lista di controllo prima del brindisi

Il richiamo riguarda anche il salame Ardèche IGP VPF di circa 250 g, con codici GTIN 3327780320683, 3327780452681, 3327780464684 e 3327780013608 (tutti i lotti), da consumarsi tra il 09/04/2026 e il 09/06/2026, venduto in particolare presso Leclerc, Auchan, Promocash, tramite grossisti, Intermarché e Metro. Infine, sono interessate altre varianti: VPF peperoncino 250 g, VPF nocciola 250 g, VPF Beaufort 250 g, con una serie di codici GTIN (3327780013513, 3327780013486, 3327780013523, 3327780013493, 3327780013530, 3327780013714, 3327780013509, 3327780013691, 3327780013707, tutti i lotti) e la stessa finestra di conservazione, prodotti venduti alla Fiera Agricola, a Leclerc, tramite grossisti e Intermarché.

In termini pratici, l'indicazione è semplice: non consumare. E monitorare l'eventuale comparsa di sintomi dopo l'ingestione, come febbre da sola o accompagnata da mal di testa e dolori muscolari, con maggiore attenzione per le donne in gravidanza, gli anziani e le persone immunocompromesse, perché "possono talvolta verificarsi anche forme gravi con complicazioni neurologiche e danni alla madre o al feto nelle donne in gravidanza", ricorda Rappel Conso. Ogni anno in Francia si registrano dai 400 ai 500 casi di listeriosi, una cifra discreta ma costante, che ci ricorda che gli antipasti non sempre perdonano la disattenzione, soprattutto quando gli avvisi di contaminazione alimentare si moltiplicano e spingono i consumatori ad adottare una nuova abitudine: controllare prima di servire.

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