Nell'ambito del suo piano di elettrificazione, il governo inasprirà i requisiti di ammissibilità per il programma MaPrimeRénov'. A partire dal 1° settembre 2026, non saranno più finanziati i lavori di ristrutturazione completa che manterranno un impianto di riscaldamento alimentato da combustibili fossili, in particolare il gas.
Questo sviluppo segna una svolta nelle politiche a sostegno della transizione energetica. Le famiglie che desiderano beneficiare di incentivi per importanti lavori di ristrutturazione dovranno ora includere la sostituzione della caldaia con soluzioni a basse emissioni di carbonio, come le pompe di calore.
Una leva per accelerare la transizione energetica
Il governo intende incentivare massicciamente l'elettrificazione delle abitazioni al fine di ridurre le emissioni legate al riscaldamento. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere un milione di pompe di calore installate ogni anno entro il 2030.
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